Territorio

Quarto d’Altino, approvato il progetto per la riqualificazione ambientale dell’ex Consorzio agrario di Portegrandi

2 Agosto 2025

Dopo il trasferimento dell’area dall’Agenzia del Demanio al Comune, un nuovo passo in avanti verso la riqualificazione ambientale dell’ex Consorzio agrario di Portegrandi. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che consentirà di inoltrare, entro il termine previsto del 6 agosto, la domanda per la conferma del finanziamento che il Comune ha ottenuto nell’ambito dell’iniziativa Sisus – Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile, tramite l’Autorità urbana Basso Piave.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 2 milioni 210 mila euro, che sarà suddiviso in due stralci. Il primo stralcio, dall’importo di 1,4 milioni e che beneficerà del finanziamento, prevede la rinaturalizzazione dell’ex sito produttivo, con la realizzazione di un parco alberato di quasi 3 ettari. Per la precisione: 29 mila mq, di cui 11.200 mq derivanti dalla rimozione delle pavimentazioni esistenti, eliminando il cemento e la superficie impermeabile. L’area sarà dotata di percorsi ciclabili e pedonali di accesso.

Il progetto contempla anche il mantenimento di alcune delle strutture esistenti, come testimonianza di archeologia industriale. Delle due campate, in acciaio e ferro zincato, rimarrà solo quella rivolta verso la provinciale. Di quella rivolta verso il taglio del Sile rimarranno solo dei piloni, che saranno illuminati. Sempre nell’ottica della memoria industriale da conservare, rimarranno i due silos, i cassoni di deposito e una parte del carro ponte. L’area sarà usata anche per ospitare concerti e manifestazioni, con gradinata per gli spettatori. In quest’ottica, il secondo stralcio prevederà la realizzazione di un edificio multiservizi, finalizzato a dotare il parco delle strutture di gestione, come un bar e magazzino.

La prima parte dell’intervento andrà conclusa, come da bando per il finanziamento, entro febbraio 2027. «Nell’arco di un anno e mezzo avremo finalmente sistemato l’ex consorzio agrario, una questione di cui ci stiamo occupando da almeno sei anni», commenta il sindaco Claudio Grosso.