Territorio

Veneto Orientale, il Prosecco conquista il mondo e le spiagge: boom di vendite nel 2025

4 Luglio 2025

Non conosce battute d’arresto la corsa del Prosecco, che nel primo semestre del 2025 registra un aumento dell’export del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Una crescita trainata dalle aziende del Veneto orientale, protagoniste sui mercati internazionali con oltre il 60% della produzione destinata all’estero. Ottimi anche i risultati per il Pinot Grigio delle Venezie e il DOC Venezia, che segnano un +2%.

Ma la sorpresa arriva dalle spiagge. Jesolo, Caorle, Bibione, Cavallino-Treporti ed Eraclea diventano capitali del brindisi estivo: da marzo a metà giugno sono stati venduti oltre 2,5 milioni di litri di vino, e l’80% è Prosecco. Un record che conferma il ruolo del turismo nella spinta al consumo, come sottolinea Valerio Nadal, presidente di Condifesa TVB: “Il settore turistico è ripartito con slancio, molte aziende segnalano crescite rispetto al 2024”.

Clima positivo anche sul fronte politico-commerciale. Dopo l’incontro tra Ursula Von der Leyen e Donald Trump, si allenta la minaccia dei dazi. “Il dialogo dà sempre buoni frutti”, commenta Franco Passador, presidente di Vi.Vo Cantine, esprimendo soddisfazione per un contesto che torna favorevole al lavoro delle imprese.

Il 2025 si preannuncia così come un anno da incorniciare per il vino veneto, con il Prosecco ancora protagonista, dai calici alzati fuori continente fino agli ombrelloni delle nostre spiagge.