Portogruaro, grazie al concerto del Nomadi ecco l’incubatore per la Fondazione Città della Speranza
5 Luglio 2025Un pomeriggio emozionante e ricco di significato ha coronato un percorso fatto di impegno, passione e solidarietà. Presso il Ristorante Dreher, in un clima familiare e carico di partecipazione, si è svolta la cerimonia di consegna simbolica dell’assegno da 5.713 euro destinato alla Fondazione Città della Speranza, frutto del concerto benefico dei Nomadi tenutosi il 25 maggio a Caorle.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Donare per Dare la Vita, ha coinvolto associazioni, imprese e cittadini accomunati da un unico grande obiettivo: sostenere la ricerca scientifica e offrire una concreta speranza ai bambini che lottano ogni giorno. Grazie alla generosità di tanti e al lavoro di squadra, sarà presto possibile acquistare un incubatore a CO₂ per la ricerca pediatrica, uno strumento fondamentale che consentirà di ricreare condizioni ideali per la crescita di cellule e tessuti. Non si tratta solo di tecnologia: è un simbolo di speranza, il cuore pulsante di studi che potranno salvare vite.
«Oggi non celebriamo solo il successo di un evento, ma il risultato concreto di una comunità che ha scelto di donare per dare la vita» – ha dichiarato Arcangelo Varlese, membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Città della Speranza.
«Dietro ogni euro raccolto ci sono volti, storie, speranze. È grazie a ciascuno di voi se oggi possiamo dire, con orgoglio, che quel seme piantato mesi fa ha dato frutto».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Associazione Donare per Dare la Vita, al suo presidente Valerio Perissinotto, a tutte le aziende partner e a chi ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo.
«Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati – ha spiegato Valerio Perissinotto – riuscendo ad acquistare almeno un incubatore. Ora siamo al lavoro per altri due eventi che si svolgeranno entro la fine dell’anno, sperando di riuscire a raccogliere risorse utili per comprarne un secondo».
Il pomeriggio si è concluso con un apericena conviviale, un momento di festa ma anche di condivisione, per ricordare che il bene comune nasce dai piccoli gesti e dall’impegno collettivo.
In foto: la consegna dell’assegno alla Fondazione Città della Speranza