Territorio

Parchi Divertimento, nel 2024 boom di visitatori e investimenti, con il Veneto in testa

18 Luglio 2025

Il settore dei parchi divertimento in Italia continua a crescere e a consolidarsi, registrando nel 2024 numeri da record, secondo il Rapporto Annuale SIAE. I parchi hanno ampliato l’offerta con 22.836 giornate di apertura (+4,9% rispetto al 2023), alcuni spalmando l’attività su tutto l’anno grazie a eventi speciali legati a Carnevale, Halloween e Natale.

Aumentano anche i visitatori arrivando a oltre 21 milioni (+7,4%), mentre il fatturato delle biglietterie supera i 300 milioni di euro, raggiungendo quota 306,6 milioni (+1%).

A trainare il comparto sono gli investimenti. Per la sola stagione 2025 si stimano 220 milioni di euro, con una previsione di 500 milioni entro il 2027. Le risorse puntano su nuove attrazioni, aree tematiche, tecnologie immersive e sostenibilità.

L’estate resta il cuore della stagione: il 64% delle presenze e il 66% della spesa si concentrano tra giugno e agosto, con un ruolo chiave dei parchi acquatici. Ma è dicembre a sorprendere: con meno parchi attivi, si registra la media giornaliera più alta dell’anno (1.514 visitatori), superando persino agosto (1.164). Merito del successo delle tematizzazioni natalizie.

Il Veneto si conferma leader indiscusso grazie ai 4,8 milioni di ingressi (23% del totale nazionale) e il 34% della spesa complessiva. Con 2.382 visitatori medi al giorno e 52.600 euro di incasso quotidiano, domina grazie a strutture come Gardaland, Movieland, Caneva World e lo jesolano Caribe Bay. Seguono Lombardia ed Emilia-Romagna (entrambe al 19%) e il Lazio (15%). Il Piemonte si distingue per numero di strutture e giorni di apertura, mentre il Nord-Ovest guadagna visitatori nonostante le difficoltà climatiche.

«Questa crescita non è casuale, ma il risultato di una strategia basata su innovazione, qualità e destagionalizzazione – sottolinea Luciano Pareschi, presidente di AssoParchi e CEO di Caribe Bay –. I 2 miliardi di euro di impatto economico complessivo sono la prova concreta che questo comparto non solo è maturo, ma strategico per la crescita del Paese, la qualità della vita dei cittadini e la filiera turistica».