Torre di Mosto, torna la rassegna gastronomica “Livenza, fiume di sapori”
1 Giugno 2025Con il primo appuntamento presso la locanda Gioia di Torre di Mosto, dedicato ai fiori e alle erbette, ha preso il via l’edizione 2025 della rassegna “Livenza, fiume di sapori”. Nata sulla scorta della prima kermesse ideata da Luca Ortoncelli nel 2008 per valorizzare il bisàt della Livenza, la rassegna si è poi sposata con il progetto GiraLivenza del Vegal, costituendone il completamento sul piano gastronomico.
Anche quest’anno la rassegna si avvale della collaborazione con la Confraternita del Bisàt e il gruppo de I Ristoratori della Livenza, negli anni cresciuto fino a riunire 17 locali aderenti. Confermato il sostegno dell’Unpli e delle Amministrazioni comunali di Torre di Mosto (capofila), Ceggia, San Stino, Annone, Pramaggiore, Caorle e Motta.
Quest’anno, di fronte al fermo pesca dell’anguilla confermato fino a luglio e a una specie sempre più a rischio, la rassegna ha ridotto a 4 le serate dedicate al bisàt. Ma si è aperta alla valorizzazione dei tanti altri prodotti di eccellenza dell’area liventina, a cui saranno dedicate altre 6 cene.
«In passato facevamo anche una decina di cene incentrate sul bisàt. Ma, rispetto a 17 anni fa, nel Livenza e negli allevamenti di valle si registra un calo del 90% della sua presenza», spiega Ortoncelli, «Questa criticità ci ha portato a variare la rassegna, perché nello stesso tempo sono cresciute le opportunità collegate al GiraLivenza. Adesso possiamo contare su 17 ristoranti aderenti, una decina di bed&breakfast, una quindicina di cantine del territorio, chi fa servizio di noleggio di mezzi sostenibili come bici e canoe. Si è creato un piccolo distretto di un turismo di qualità. Abbiamo stampato una piccola guida».
«Il problema delle anguille ci ha posto davanti a una scelta», conferma il sindaco Maurizio Mazzarotto, «Siamo in un territorio agricolo, che può offrire tanto. Con un percorso con i ristoratori, abbiamo deciso di aprirci ad altri prodotti, per dare respiro ad altre attività».
Il programma completo de “La Livenza in tavola” si può consultare sulle pagine Facebook della Confraternita del Bisàt e dei Ristoratori della Livenza.