Territorio

Sicurezza Stradale, avviato un tavolo permanente per la prevenzione degli incidenti stradali

27 Giugno 2025

Un tavolo permanente per la sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti automobilistici. È il fine del protocollo d’intesa, presentato in una prima bozza a Mestre nella sede del Centro Servizi della Città metropolitana, dalla vicesindaco Silvia Susanna, delegata dal sindaco Luigi Brugnaro, e dal Prefetto di Venezia Darco Pellos, ai comuni metropolitani, Anci, Forze dell’ordine, categorie produttive, Direzione provinciale scolastica, Ulss territoriali, associazioni locali da ballo, Protezione civile, Confindustria, autoscuole e società di gestione delle autostrade.

“L’obiettivo del protocollo è creare percorso condiviso di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’incidentalità stradale e implementare le iniziative tese ad accrescere l’educazione stradale e la promozione di comportamenti di guida corretti e prudenti” ha spiegato Susanna.

Nel territorio di competenza della Città metropolitana di Venezia sono state attuate diverse iniziative da parte dei soggetti coinvolti per contrastare il fenomeno dell’incidentalità stradale e, ora, si rende necessario coordinare ed implementare ogni azione al fine di renderle omogenee, condivise e maggiormente efficaci.

È, poi, volontà comune dei soggetti coinvolti, arrivare ad una valutazione dei fattori di rischio per ridurre gli incidenti stradali e migliorare la sicurezza viabilistica del territorio metropolitano che, secondo il Rapporto nazionale sulla sicurezza stradale, vede come principali fattori di rischio: mancato rispetto dei limiti di velocità, distrazione alla guida, mancata precedenza.

Gli obiettivi che le parti intendono raggiungere saranno coordinare e concertare le azioni dei soggetti coinvolti; sensibilizzare la popolazione sul rischio stradale e sui comportamenti corretti di guida; diffondere l’educazione stradale in modo capillare partendo dalle scuole.

Il Protocollo d’intesa, una volta siglato, avrà una durata di cinque anni. Nelle prossime settimane i proponenti si ritroveranno, per definire i dettagli del protocollo al fine di renderlo operativo.