Cronaca

San Donà, esplosione nella notte, distrutto un negozio in centro

15 Giugno 2025

Un boato improvviso, poi le fiamme. Erano circa le 4 del mattino di questa notte quando un’esplosione ha squarciato il silenzio della centralissima via Giannino Ancillotto, tra il Teatro Metropolitano Astra e il Duomo. A prendere fuoco è stato l’“OpenShop24”, attività di distributori automatici attiva 24 ore su 24 e gestita da cittadini di origine cinese. Le fiamme hanno danneggiato anche l’appartamento al primo piano, ora dichiarato inagibile.

Secondo le prime ricostruzioni, non ci sarebbero dubbi sulla matrice dolosa dell’episodio. «Dalle immagini delle telecamere si vedrebbe distintamente una persona agire nel cuore della notte e poi fuggire via», raccontano i commercianti della zona.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di San Donà, i Carabinieri, che hanno disposto il sequestro penale dell’area, e i sanitari del 118, chiamati per prestare soccorso agli inquilini dello stabile.

Non sarebbe la prima volta che il locale subisce atti vandalici, ma l’entità del gesto di questa notte preoccupa profondamente residenti e commercianti. «Da tempo questa zona ci preoccupa – denunciano i titolari di alcune attività – tra risse e presenze moleste, i clienti hanno timore a frequentare i locali la sera».

Preoccupazione condivisa anche dalle istituzioni. L’assessore alla sicurezza Simone Cereser ha confermato che le immagini della videosorveglianza sono al vaglio degli investigatori, aggiungendo che l’amministrazione sta lavorando a un potenziamento del presidio dell’area con maggiori controlli e forze di polizia.

Anche il sindaco Alberto Teso è intervenuto sull’accaduto: «Abbiamo messo immediatamente a disposizione dei Carabinieri le immagini delle telecamere. Da tempo stiamo lavorando a un progetto di riqualificazione della zona compresa tra il teatro e il condominio di ferro, in collaborazione con l’assessore Camata e gli uffici comunali, per restituire sicurezza e decoro a un’area che, pur essendo di proprietà privata, è a uso pubblico».

L’indagine per chiarire le cause dell’esplosione e individuare eventuali responsabili è attualmente in corso.