Territorio

Jesolo, Mirco Zanchetto alla guida di Fiva Confcommercio Veneto: “Serve rilancio del settore ambulante”

5 Giugno 2025

Mirco Zanchetto è il nuovo presidente regionale di Fiva Confcommercio Veneto, la federazione che rappresenta gli ambulanti.

Jesolano, 52 anni, Zanchetto guida anche la Fiva Metropolitana di Venezia e Rovigo e l’associazione CAID, che riunisce gli operatori dei carrettini del gelato. Porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore e una visione chiara: rilanciare un comparto in sofferenza, ma ancora vitale.

Il commercio ambulante in Veneto ha perso terreno: oggi si contano 7.110 imprese, il 25% in meno rispetto al 2019 e con una flessione del 6,5% solo nell’ultimo anno. Il giro d’affari si aggira attorno ai 500 milioni di euro.

A tenere sono i mercati dei piccoli comuni, quelli delle grandi piazze come Prato della Valle a Padova o piazza del Grano a Treviso, e le località turistiche.

Qui, spiega Zanchetto, «gli ambulanti offrono un servizio essenziale, soprattutto dove i negozi scompaiono. Sono presidi sociali e commerciali».

Sullo sfondo resta la questione Bolkestein.

«Servono regole certe che permettano di investire e dare continuità alle attività – afferma il neo-presidente –. Non temiamo le norme, purché siano al servizio dello sviluppo e dell’occupazione.

È un lavoro duro, i margini non sono alti, ma le relazioni umane e il contatto con il pubblico lo rendono unico. È la forma più antica di commercio, nata nelle piazze. Va riscoperta e valorizzata».

Tra gli obiettivi del mandato, il rilancio dell’immagine dell’ambulante e il rafforzamento dell’identità di categoria.

«Serve gioco di squadra, anche con i colleghi stranieri sempre più presenti e integrati. Dobbiamo rendere questo lavoro attrattivo, tra tradizione e modernità».