Cronaca

Truffe, Confartigianato mette in guardia gli anziani: “Finta mail dall’Inps per svuotare il conto”

19 Febbraio 2025

Allarme rosso per le truffe informatiche agli anziani, ora gli hacker si spacciano per l’Inps e si stanno specializzando in una nuova frode. A lanciare l’avvertimento è Pierino Zanchettin, presidente dell’Anap Città Metropolitana di Venezia (l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato), dopo i vari casi di segnalazioni di mail sospette a nome dell’ente di previdenza.

“Si tratta di un attacco subdolo, messo in atto per rubare identità e soldi agli anziani, prendendoli di mira sul delicatissimo tema della pensione, visto che questi malfattori si spacciano per l’Inps – spiega Zanchettin – . La nuova frode online sfrutta il nome dell’Istituto per indurre le vittime a fornire dati personali e bancari attraverso false email, dove si promette un rimborso di 715 euro. Un inganno che mette a rischio il patrimonio e la sicurezza dei cittadini più vulnerabili, in particolare quelli della terza età”.

L’email si presenta con il logo ufficiale dell’Inps e invita a cliccare su un link con la dicitura “Continua sulla pagina dedicata”, con la scusa di dover aggiornare i dati per ricevere il presunto bonus. In realtà, cliccando, si finisce su un sito fraudolento che ruba informazioni sensibili. Per questo l’Inps, nel segnalare e confermare la truffa, raccomanda agli utenti di non cliccare su nessun link e soprattutto di non fornire alcun dato.

“Il fenomeno delle truffe agli anziani è in costante crescita e richiede un impegno collettivo per arginarlo – prosegue Zanchettin – . Noi segnaliamo tutti i casi eclatanti e diciamo sempre di stare molto attenti a dare dati personali o coordinate bancarie, ma non basta. Sollecitiamo l’aiuto di tutti, in particolare dei familiari, affinché informino i propri cari. Noi dell’Anap Metropolitana continueremo a vigilare e a fornire supporto ai nostri associati e non. A breve su questa delicatissima questione organizzeremo in provincia di Venezia una serie di corsi ed appuntamenti per facilitare e spiegare bene l’uso attento che va fatto di smartphone, mail e altre tecnologie”.