Territorio

San Donà, nuove telecamere di videosorveglianza e lettori targhe per la sicurezza del territorio

31 Gennaio 2025

Come emerso nei vari report di analisi della attività 2024, presentati nel corso delle celebrazioni di San Sebastiano dai corpi di Polizia Locale del territorio, sono in aumento atteggiamenti pericolosi alla guida come l’utilizzo del cellulare, e la mancata assicurazione dei veicoli.

Per la maggior tutela e sicurezza degli utenti della strada, e non solo, San Donà ha in programma un sostanzioso incremento delle dotazioni per le telecamere di videosorveglianza e lettura targhe.

«Grazie agi accordi sottoscritti con Veneto Strade, il comune di San Donà di Piave ha installato a fine anno 4 telecamere di videosorveglianza e 2 lettori targa sulla SR43 in località Caposile – spiega il Comandante della Polizia locale Paolo Carestiato –. L’attività di monitoraggio della circolazione stradale sulla “jesolana” verrà ulteriormente implementata nel corso del 2025 con altre 5 telecamere e 2 lettori targhe tra Caposile e Santa Maria di Piave».

Il Comando di Polizia Locale ha inoltre affidato alla ditta STT, Servizi Telematici Telefonici di Seregno (MB), i lavori di implementazione del sistema di videosorveglianza comunale del centro cittadino che porteranno all’installazione di nuove telecamere nei seguenti punti:

  • Via 13 Martiri/Via Stefani
  • Via 13 Martiri/Via Ciceri
  • Via 13 Martiri/Via Don Bosco
  • Via 13 Martiri/Via Ferro
  • Va 13 Martiri/Piazza De Gasperi
  • Via Norcen
  • Via Noventa/Via Concilio
  • Via Vizzotto nei pressi del bar Quintavalle
  • Via Vizzotto/Via Carrozzani

«Con questo ulteriore investimento di 40 mila euro, i cui lavori si concluderanno entro marzo, vogliamo rafforzare la sicurezza e il controllo su ulteriori aree del centro urbano, consapevoli che questi dispositivi sono strumenti utili in termini sia di prevenzione dei reati di tipo predatorio che di successiva individuazione degli autori di ogni forma di illecito – precisa l’Assessore alla sicurezza Simone Cereser –. Attualmente il territorio è coperto da 149 telecamere di cui 44 multi sensore, ossia a più ottiche, 69 mono focali, 9 dome e 27 di lettura targhe».

«Dal giorno del nostro insediamento – aggiunge il sindaco Alberto Teso – abbiamo implementato del 50% le dotazioni strumentali del sistema di videosorveglianza comunale affidando forniture e installazioni di dispositivi elettronici per 284.617,30 euro, consapevoli che la tecnologia è oggi determinante per coadiuvare le Forze di Polizia e la Polizia Locale nel controllo di ampie aree urbane dislocate su un territorio molto esteso quale è quello del nostro comune».