Jesolo, Dal Cin: “Fondi alle imprese che investono nel cicloturismo e una mappatura nazionale delle piste”
13 Gennaio 2025«Un censimento dei percorsi cicloturisti attualmente in uso e lo stanziamento di precisi contributi economici alle imprese che intendono investire in questo settore».
Questa la proposta avanzata dal Presidente di Confapi Nazionale Turismo, Roberto Dal Cin, al Ministro del Turismo Daniela Santanchè nel recente incontro svoltosi a Roma, presso la sede del Ministero. La riunione con le categorie è stata organizzata per fornire un quadro sui provvedimenti in via di attuazione e sulle misure da avviare prossimamente.
Roberto Dal Cin, che al contempo riveste anche la carica di Presidente di Confapi Jesolo e Vicepresidente di Confapi Venezia, ha posto l’attenzione sulla potenziale crescita che questo comparto può rappresentare per tutto il territorio.
«Stiamo parlando – spiega – di una forma di turismo in netta espansione a livello europeo e nazionale. Basti pensare che un cicloturista, citando i dati dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio, spende in media 95 euro al giorno per l’acquisto di beni e servizi, un importo che per gli stranieri sale a 104,5 euro. Nel 2023 queste presenze turistiche sono state 56milioni, il 6,7% di quelle complessive registrate in Italia. C’è quindi la necessità di mappare precisamente il territorio, valutando i percorsi presenti e quelli in arrivo, anche grazie agli interventi previsti in questi anni con i fondi del Pnrr.
La costa veneziana, leader a livello nazionale sul fronte turistico, può valorizzare ancor di più il target dei propri ospiti se rafforzerà ulteriormente l’offerta dei tracciati esistenti: Sottomarina, Lido di Venezia, Cavallino-Treporti, Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione hanno a disposizione mete uniche, che possono crescere sul fronte dell’ospitalità. Per questo – conclude Dal Cin – ho chiesto al Ministro Santanchè di prevedere appositi fondi per quelle realtà aziendali che mirano a far crescere il settore: da parte sua c’è stata un’apertura significativa che ci fa ben sperare».
Nel corso dell’incontro, infine, è stata sottolineata l’importanza rappresentata dai contratti di sviluppo che, in seguito all’ultima Legge di Bilancio, sono stati messi per la prima volta in capo al Ministero del Turismo e che potranno dare un significativo contributo al settore.