Veneto Orientale, sicurezza, vertice in Prefettura: sul tavolo una “cintura” per il portogruarese
19 Dicembre 2024Rafforzare il commissariato di Portogruaro e attivare misure straordinarie con reparti speciali dedicati all’anticrimine. Sono i temi principali discussi questa mattina nella riunione tra i sindaci del Veneto orientale e il Prefetto Darco Pellos, in un incontro, inserito nel Comitato provinciale per l’Ordina e la Sicurezza pubblica, che ha affrontato le principali problematiche riscontrate nei vari territori.
A cominciare dai numerosi episodi di furti che stanno riguardando, da settimane, tutti i comuni e nelle più svariate fasce orarie, a cominciare dal tardo pomeriggio.
«Ho ribadito – commenta il sindaco di Cinto Caomaggiore ed ex presidente della Conferenza dei sindaci, Gianluca Falcomer – l’urgenza di interventi concreti per fronteggiare le criticità che affliggono il nostro territorio. Già in passato avevo inviato una missiva al Prefetto e al Questore sottolineando la necessità di potenziare il commissariato di Portogruaro, evidenziando l’insufficienza delle risorse a disposizione per garantire una presenza capillare e costante delle forze dell’ordine. Tale problematica si ripercuote su un territorio vasto e complesso, dove fenomeni come i furti e le occupazioni abusive necessitano di una risposta efficace e tempestiva».
Durante il Comitato è emerso che il rafforzamento degli organici e il miglioramento del coordinamento tra le forze dell’ordine sono priorità inderogabili.
«Ho chiesto nuovamente al Prefetto e al Questore – continua Falcomer – di intervenire con azioni mirate, affinché il nostro territorio possa disporre delle risorse necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini».
Nel corso dell’incontro si è discusso della collaborazione tra forze dell’ordine e polizie locali per creare una “cintura” attorno al portogruarese, con l’ausilio di reparti speciali dedicati all’anticrimine. Sul tavolo, infine, la gestione del servizio di Controllo del Vicinato, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza (soprattutto nei comuni più piccoli) e l’organizzazione della sicurezza in vista delle festività di fine anno.