Cultura ed Eventi

San Donà, “Cuca Cucagna”, il nuovo libro di poesie dialettali di Francesca Sandre

6 Dicembre 2024

Una trentina di componimenti poetici in dialetto sandonatese scritti tra il 2020 e il 2024. È quanto Francesca Sandre ha raccolto nella sua ultima opera “Cuca Cucagna”.

«Alcune poesie raccontano il periodo del COVID – spiega l’autrice –, ma nel complesso sono “leggere”, non intimiste. Aspetto richiamato dal titolo stesso: “Cuca Cucagna”, che ho ripreso dal verso di una vecchia filastrocca. Mi dà l’idea di qualcosa di giocoso, ma ormai sconosciuto».

Il volumetto, realizzato da Skriba Agenzia Creativa, riporta in copertina l’albero della cuccagna, illustrato da Marina Novello.

L’opera è l’ultima in ordine di tempo di Sandre, dopo “Do’ vioete par ti” (2007), “Ò butà un ocio” (2014), e “Ciéi” (2019), tutte in dialetto sandonatese.

Quello utilizzato da Francesca Sandre è il dialetto sandonatese del parlato, sempre più in disuso tra i parlanti per la scolarizzazione che si è compiuta nei decenni, ma che appena due generazioni fa era il modo più efficace per farsi comprendere. Come ben ha riportato anche la poetessa sandonatese Lisa Davanzo (mancata nel 2006) nel testo teatrale “La Fameja dei Finoti” del 1984, con l’intento di raccontare cultura e tradizioni della sua gente degli anni ‘30.

“Cuca Cucagna” sarà presentato domenica 8 dicembre, alle ore 15.30, presso Cantina Sandre a Campodipietra. Dialogheranno con l’autrice Renato Callino e Michele Zanetti.

Quanto ricavato dall’opera sarà poi devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin, impegnata a promuovere l’educazione per sensibilizzare sul tema del linguaggio di genere, della violenza contro le donne e aumentare con questo la consapevolezza legata ai temi della violenza domestica, della relazione abusiva e dei diritti delle vittime.

Un estratto da SOUS CHEF, di Francesca Sandre:

No ‘ve mai vist vegner fora dal ristorante stelato

un cliente soridente e sodisfato,

i par tuti inrabiai, e de sicuro anca spenai.

Te inpiza ‘a teevision e i cusina in tute e trasmission,

pecà che sen senpre a dieta e ven tenpo sol

de verzar qualche scatoeta.

Se sa, in piena globaizazion

se missia ‘e usanze de tute e nazion,

se fa strada ‘e contaminazion…

El sous chef de casa mia ancuo l’à fat risi e bisi

e stasera el proporà na roba strana,

el fegato aea veneziana

e che vae a farse benedir anca‘a dieta vegetariana!