Cronaca

Veneto Orientale, furti sul territorio: i sindaci scrivono a Prefetto e Questore

28 Novembre 2024

E’ condivisa da tutti i sindaci del territorio la preoccupazione sul fronte della sicurezza dopo i furti registrati in queste ultime settimane. Il presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, Gianluca Falcomer, ha scritto una lettera indirizzata al Prefetto e al Questore di Venezia, invocando la necessità di un controllo più capillare del territorio.

Il commissariato di polizia, responsabile della sicurezza in 11 comuni del portogruarese, inclusi i rinomati poli turistici di Bibione e Caorle, si trova a operare, secondo i sindaci, con risorse insufficienti per garantire una presenza costante sul territorio, specialmente nei periodi di alta stagione.

«Il nostro territorio – ha dichiarato Gianluca Falcomer – accoglie milioni di turisti ogni anno e richiede un presidio straordinario, che oggi non è possibile garantire con l’attuale organico. La cittadinanza avverte un crescente senso di insicurezza, in particolare per l’aumento dei reati predatori come i furti in abitazione.”

La Conferenza dei Sindaci evidenzia come, nonostante le criticità persistenti, non siano stati previsti significativi incrementi di personale per il commissariato. Negli ultimi giorni ci sono stati furti in vari Comuni, tra questi Gruaro, Concordia Sagittaria, ma anche Portogruaro, Teglio Veneto e Pramaggiore.

«Serve un intervento deciso – continua Falcomer – per rafforzare l’organico delle forze dell’ordine Chiediamo che siano valutati tutti gli strumenti utili, sia per aumentare stabilmente il personale, sia per inviare rinforzi temporanei laddove necessario. La sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’immagine turistica del Veneto Orientale non possono attendere oltre».

I Sindaci ribadiscono l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo con le autorità competenti, sottolineando la necessità di risposte concrete in tempi rapidi, confidando «che le istituzioni preposte diano ascolto alle nostre richieste e affrontino questa situazione con la serietà e l’urgenza che merita».