Cultura ed Eventi

San Donà, sabato al Da Vinci Gianfranco Cervellin presenta “Alla ricerca della Guarigione”

26 Novembre 2024

“Alla ricerca della Guarigione. Storie di medicina” è l’opera letteraria del dott. Gianfranco Cervellin, Veneziano, già Direttore del Pronto Soccorso e del Dipartimento Emergenza-Urgenza Provinciale Interaziendale (DEU) di Parma, e Presidente dell’Academy of Emergency Medicine and Care.

In pensione dal 2019, Cervellin lavora ad oggi come libero professionista ed è autore di oltre 300 articoli su riviste scientifiche internazionali. Da anni collabora con la “Gazzetta di Parma”, sulle cui pagine tiene la rubrica di divulgazione medico-scientifica L’umana medicina.

Sabato 30 novembre Cervellin sarà a San Donà dove, nella sala D. Sassoli del centro culturale Da Vinci, presenterà il suo libro alle ore 15.30.

Ad organizzare l’appuntamento, in collaborazione con il Comune di San Donà di Piave, è l’associazione Il Solstizio.

L’autore:

Gianfranco Cervellin è nato a Venezia nel 1955. Si è laureato e ha svolto tutta la carriera a Parma. Specialista in Cardiologia e Geriatria, ha diretto per 15 anni il Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Maggiore di Parma; in pensione dal maggio 2019.

«Quando mi iscrissi all’Università la Storia della Medicina costituiva un corso “complementare”, compresso in una dispensa di poco più di cinquanta pagine – racconta Cervellin –. Istintivamente decisi di togliere quella materia dal mio piano di studi: come poteva essere disprezzato e relegato in un buio angolino lo stratificarsi del sapere medico, frutto di millenni di speranze, ricerche, illusioni, successi e fallimenti? Molte migliaia di medici, non certo tutti geniali, erano stati protagonisti di quell’immane sforzo. Meritavano altro trattamento.

Poi, preso dagli studi “canonici”, ho per anni trascurato gli aspetti storici della mia futura professione, riscoprendoli solo molto dopo, quando il sapere medico si era assestato nel mio bagaglio culturale. Da quel punto partirono nuove curiosità e nuove letture.

I brevi pezzi contenuti in questo libro sono il frutto di approfondimenti stimolati da storie singolari e affascinanti. Ho voluto organizzare i capitoli, arbitrariamente, in tre blocchi. Nel primo (Lo stupore infantile) si vive il mondo del mito, della medicina magica e mistica, o dei grandi errori che hanno fatto perdere, almeno temporaneamente, la strada. Il secondo blocco (Il sogno di Asclepio) si sofferma su alcune immense figure di scienziati che hanno drasticamente suddiviso il tempo in un “prima” ed un “dopo” rispetto a sé stessi. Nel terzo (Alla periferia dell’impero) si parla di vicende in qualche modo contigue ala Medicina, anche se non propriamente mediche.

Nessuna pretesa di scrivere una Storia delle Medicina: ce ne sono già molte, alcune davvero monumentali, quasi tutte, però, scritte espressamente per “addetti ai lavori”. Questo libro presenta storie umane che, variamente, ruotano attorno alla Medicina: talvolta immerse nel contesto, talaltra apparente – ma solo apparentemente – estranee ad esso. Sicuramente molti grandi uomini e molti memorabili eventi non compaiono in questo libro: ne chiedo venia.

Al momento mi limito a sperare che la lettura di questi brevi suggerimenti possa arricchire divertendo e – perché no? – far riflettere sulla nostra fragile condizione».

«Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare nella nostra città il Prof Cervellin – il commento dell’assessore ai servizi sociali Federica Marcuzzo – che ci presenterà un libro coinvolgente che rende accessibili argomenti complessi, e i modi in cui la medicina nella storia ha saputo modellare il mondo fino ai giorni d’oggi. Capire come scoperte fondamentali si sono realizzate o sapere come alcuni eventi particolari hanno cambiato il corso della medicina è veramente affascinante e ci fa comprendere come il cammino verso la guarigione, verso la salute, sia costellato di studi, scoperte, e profonde osservazioni.

Ho chiesto un particolare accenno sul ricorso alle cure e l’accesso alle cure dei pazienti anziani e fragili – conclude Marcuzzo –. Sarà interessante scoprire se e come è cambiata l’accessibilità alla guarigione dei pazienti anziani e se ai giorni nostri l’approccio si è effettivamente perfezionato verso una accoglienza e un accudimento migliori».

«Dopo il primo evento con Marco Crepaldi, questo è il secondo evento legato al sociale che l’associazione Il Solstizio organizza – aggiunge il presidente Gabriele De Rosa –, organizzato dal Comune si San Donà ma con la nostra collaborazione attiva».