San Donà, rapporto dell’amministrazione sulla pessima ricezione dei canali tivù
14 Novembre 2024Da anni tutto il Veneto Orientale lamenta la bassa qualità del segnale televisivo tale da rendere impossibile la visione dei programmi tivù. Problema che si accentua maggiormente nelle fasce orarie serali e nei periodi estivi. Ma non solo.
Sul problema sono intervenuti a più riprese sia le amministrazioni comunali che le associazioni di categoria, facendosi portavoce dei problemi di cittadini e imprese, che pagano il canone regolarmente a discapito del pessimo servizio, alla stessa RAI.
A San Donà la stessa assessora Lucia Camata tiene costantemente il punto con l’azienda radiotelevisiva e i comitati delle frazioni della Città
«Da rassicurazioni ricevute dai dirigenti Rai sembrava che con la data del 28 agosto, col passaggio al nuovo standard trasmissivo digitale terrestre di seconda generazione DVB T2, ci sarebbe stato un miglioramento della ricevibilità del segnale – spiega Lucia Camata –. Purtroppo la situazione è cambiata pochissimo e lo abbiamo riferito ai tecnici RAI. Tant’è che gli stessi hanno voluto, proprio in questi giorni, un rapporto dettagliato circa le zone oggetto della disfunzione. Abbiamo così redatto un rapporto interpellando anche tutte le frazioni e fornendo orari e vie interessate in città».
Proprio oggi RAI ha reso noto di essere al lavoro per identificare e risolvere le problematiche segnalate comunicando che nei primi giorni della settimana prossima interverranno con ulteriori modifiche.
«Fra 10 giorni aspettano un nuovo report che evidenzi se ci siano state migliorie o se tutto sia rimasto invariato – conclude Camata –. Da parte dell’Amministrazione c’è la massima attenzione su questa problematica e quasi giornalmente stiamo sollecitando una soluzione tempestiva. L’amministrazione si impegna a tenere aggiornata la cittadinanza su eventuali sviluppi e ringrazia i cittadini per la collaborazione».