San Donà – Musile, entro fine l’ordinanza per vietare il ponte della Vittoria ai mezzi pesanti
22 Novembre 2024Se l’ipotesi di un terzo ponte sul Piave tra San Donà e Musile non sembra essere mai stata presa seriamente in considerazione da Anas, parte del motivo può essere lo scarso utilizzo del secondo ponte sul fiume, quello intitolato ai Granatieri di Sardegna.
Ma il comune è fiducioso su un possibile maggiore utilizzo futuro dell’infrastruttura.
«Speriamo che con lo scavalco di Calvecchia si renda più appetibile l’utilizzo del ponte dei Granatieri. Si tratta di un ponte che non è mai “decollato”, perché le persone sono abituate a fare quello della Vittoria.
Con il cavalcavia all’altezza del Centro Piave, però, potrebbe essere più comodo il tragitto e speriamo la gente si possa abituare a utilizzarlo di più».
A dirlo è stato ieri sera il sindaco di San Donà Alberto Teso, in occasione dell’incontro di frazione con i cittadini di Fiorentina.
Una cosa sembra comunque ormai certa: presto il traffico pesante passerà di lì.
«Con la sindaca di Musile, Silvia Susanna, stiamo lavorando a un’ordinanza di divieto di transito sul ponte della Vittoria per i mezzi pesanti di portata superiore ai 75 quintali – ha annunciato Teso –.
Questo crea un po’ di problemi ai trasportatori, ci siamo già confrontati con le associazioni di categoria.
In questo modo però i camion con rimorchio dovranno per forza utilizzare il ponte dei Granatieri, togliendo così un po’ di traffico dal ponte della Vittoria.
Sia chiaro – ha ribadito il sindaco –. Il ponte è perfettamente sicuro. Anas infatti ci dà il via libera all’ordinanza per motivi di traffico e smog, non per problemi di portata».
La cosa sembrano quindi fatte e le tempistiche imminenti.
«Per fine anno dovremmo riuscire a emanare le rispettive ordinanza per il lato sandonatese e per quello di Musile» ha concluso Teso.
(di Cristiano Pellizzaro)