Territorio

San Donà, iniziati i lavori di tombinatura della parte conclusiva del Canale Navigabile

17 Ottobre 2024

Sono iniziati in questi giorni i lavori di tombinatura per la parte conclusiva del Canale Navigabile, nell’area nord di San Donà.

L’intervento è propedeutico e fondamentale per la realizzazione della nuova viabilità d’accesso all’area di Porta Nuova e quindi delle due stazioni (Atvo e RFI).

Dopo aver realizzato uno sbarramento con terrapieno sul canale, prima della nuova ondata di maltempo, all’altezza del Consorzio Agrario, è iniziata l’attività di pompaggio dell’acqua per prosciugarne l’ultimo tratto.

Nei progetti, infatti, sarà reso rettilineo il tratto stradale che dalla discesa di via Silos adiacente al Consorzio porta all’ex Cantina. Eliminando quindi la doppia curva del tratto terminale.

«Verrà eliminata la doppia “S” davanti ai Silos, per facilitare il transito dei Bus – spiega il sindaco Alberto Teso –. Complessivamente gli interventi di viabilità di tutta l’area, che comprendono il tratto di via Pralungo, il tombinamento del Canale Navigabile, e il tratto che dalla stazione porta a via Baron e la stazione vecchia, hanno richiesto un importo di 7 milioni di euro. 5 tramite mutuo e 2 finanziati con risorse del Comune».

Il Canale Navigabile venne costruito fra il 1927 e il 1930 e permetteva di collegare lo scalo ferroviario di San Donà di Piave al Canale Grassaga che, una volta congiunto con il canale Bidoggia, confluisce nel canale Brian mettendo quindi in collegamento il fiume Piave con il Livenza.

A quasi un secolo di distanza viene quindi rimessa mano al Canale artificiale, accorciandolo di qualche centinaio di metri.

Ma non se ne perderà memoria.

«Una volta chiuso il tratto finale del canale – aggiunge il primo cittadino –, resterà un’area verde con un leggero avvallamento concordato con il consorzio di bonifica affinché rimanga memoria del bacino finale del Silos.

In quell’area verde pensiamo di realizzare un “percorso vita”, visto che si tratta comunque di un’area utilizzata dai residenti per andare a passeggiare o correre. Ci piacerebbe che rimanga tale».

Novità recente riguarda anche il trasferimento della cabina Enel, che al momento insiste sulla pista ciclabile in prossimità della nuova stazione.

«Abbiamo raggiunto proprio ieri un accordo con Enel – conclude Teso – per il trasferimento della cabina elettrica che sarà trasferita finalmente sua una nuova struttura nei pressi della vecchia stazione, così si potrà abbattere quella attuale e completare il tratto di pista ciclabile che manca.

Come ultimo intervento da realizzare ci sarà la pista ciclabile che dalla vecchia stazione percorre via Baron, costeggia Villa Sara e sbuca in via Asiago per arrivare agli istituti scolastici.

Prevediamo di ultimare tutti i lavori per la primavera 2025».