Territorio

Jesolo, Caribe Bay è il primo parco divertimenti “carbon neutral” in Italia

11 Settembre 2024

Il parco a tema acquatico caraibico jesolano Caribe Bay, è il primo parco divertimenti “carbon neutral” d’Italia. Da quest’estate, infatti, la somma algebrica delle emissioni di anidride carbonica del Parco, tra dirette e compensate, è risultato pari a zero.

Il calcolo è stato effettuato attraverso la piattaforma CliMax erogata da Up2You, in conformità alle linee guida definite dal protocollo GHG (Greenhouse Gas Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard).

“Caribe Bay da anni promuove lo sviluppo di modelli di consumo sostenibili e la sensibilizzazione degli ospiti verso le nuove urgenze dettate dal cambiamento climatico – ha spiegato Carla Cavaliere, responsabile sostenibilità di Caribe Bay –. Ogni anno miglioriamo l’efficienza energetica della struttura e da tempo abbiamo implementato pratiche virtuose legate, ad esempio, allo smaltimento dei rifiuti e al riciclo dell’acqua”.

Dopo aver calcolato le proprie emissioni di anidride carbonica (Scope 1 e 2), nel triennio 21/23 il Parco ha ridotto l’impatto del 76%, passando da 399 tonnellate di CO₂ eq. nel 2021 alle 96 tonnellate di CO₂ eq. nel 2023. Le iniziative di riduzione attuate da Caribe Bay includono l’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili e la dismissione dei veicoli aziendali ad alto impatto.

Caribe Bay ha poi compensato le sue emissioni residue (Scope 1 e 2), sostenendo progetti internazionali certificati VERRA e Gold Standard, diventando così il primo Parco “carbon neutral” in Italia.

I progetti di compensazione sono legati soprattutto alla tutela delle foreste e allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, si concentrano in 8 Paesi del mondo e puntano anche a favorire il progresso delle comunità locali. Tra i 10 progetti internazionali sostenuti dal Caribe Bay, figura anche un’iniziativa italiana, atta alla preservazione delle alghe nei bacini di pesca, situata a pochi chilometri dal Parco, nella Laguna Veneta. Le alghe, infatti, sono un veicolo fondamentale del cosiddetto “blue carbon” ovvero il carbonio immagazzinato negli ecosistemi costieri e marini.

Un plauso al risultato raggiunto è arrivato anche dal presidente del Veneto, Luca Zaia: “il primo parco divertimenti ‘carbon neutral’ d’Italia dimostra attenzione al futuro del Pianeta e questo traguardo rappresenta un passo significativo per l’industria del divertimento nazionale, evidenziando la possibilità di conciliare lo svago con la sostenibilità attraverso scelte responsabili. Un obiettivo raggiunto grazie a imprenditori visionari, capaci di guardare al futuro con entusiasmo, spingendo l’intero settore verso pratiche più ecologiche”.