San Giorgio di Livenza, in bici fino a Firenze per la ricerca: riparte il team di Donare per la Vita
15 Agosto 2024Un nuovo viaggio, attraversando 5 regioni, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca medica e in particolare nella lotta contro le leucemie. Portando, ovunque, il messaggio di Luigi Lazzaretto, figura mai dimenticata che nel 2020 donò il suo corpo alla scienza.
E’ con questo spirito che sei ciclisti dell’associazione “Donare per le Vita” sono pronti a inaugurare un’avventura che si preannuncia, ancora una volta, davvero emozionante. Il team partirà da San Giorgio di Livenza tra un mese esatto, il 15 settembre, con l’obiettivo di arrivare il 21 dello stesso mese a Firenze.
«Il viaggio di quest’anno -spiega il presidente di Donare per la Vita, Valerio Perissinotto- sarà di 720 km. Porteremo ovunque il messaggio di Luigi Lazzaretto, ossia che è possibile donare se stessi a favore della ricerca. Nel corso dell’itinerario saremo accompagnati da 3 pulmini di supporto, un apripista e due dietro. Raccoglieremo fondi per la Fondazione Città della Speranza e per l’Ail Venezia, ma anche per un progetto didattico rivolto alle classi medie di San Stino di Livenza, in collaborazione proprio con La Città della Speranza, dove i ragazzi faranno un percorso informativo presso la Torre di Ricerca a Padova».
Luigi Lazzaretto, deceduto nel 2020, viveva a San Giorgio di Livenza. Lasciò nel testamento la volontà di mettere a disposizione il proprio corpo a favore della ricerca, rimanendo per due anni a disposizione dell’Università di Padova. La prima tappa prevede la partenza da San Giorgio e l’arrivo a Bassano del Grappa. Da lì, l’indomani, si proseguirà verso Trento e poi (terza tappa il 17 settembre) fino a Valeggio sul Mincio. La quarta tappa sarà Valeggio-Modena, la quinta Modena-Castiglione dei Pepoli, la sesta Castiglione-Montecatini Terme e la settima (e ultima) Montecatini-Firenze. Nell’edizione dello scorso anno, quando furono raccolti 10mila euro, i ciclisti vennero ricevuti a Roma dal Papa.