Musile, nasce l’Osservatorio dei cittadini sulle piene del Piave
20 Agosto 2024Una squadra pronta a mettere in atto misure di prevenzione nel caso di un evento calamitoso, incrementando banche dati e canali di comunicazione. Ma anche accrescendo la diffusione, l’accesso e l’uso delle tecnologie informatiche.
Sono alcuni dei compiti che svolgerà l’Osservatorio dei cittadini sulle piene, strumento istituito dall’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali nell’ambito delle azioni previste dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni.
L’Osservatorio ha il compito di fornire un quadro aggiornato delle informazioni relative alla situazione idraulica nel bacino del Piave ed è costituito da un gruppo di cittadini che divengono parte attiva, contribuendo a fornire informazioni nuove e dettagliate a livello locale, prima, durante e dopo un evento di piena, sfruttando un canale di comunicazione con le autorità coinvolte nella gestione delle alluvioni.
In una recente seduta la giunta comunale ha deliberato l’attivazione dell’Osservatorio, orientato al monitoraggio del fiume Piave. Sono state identificate, da parte dell’Amministrazione, le figure che faranno parte di questo speciale team.
Il gruppo di cittadini:
Si tratta di Giancarlo Ambrosin, Laila Masarin, Andrea Buratto, Angelo Paolo Cusin e Agostino Furlanetto.
I cinque dovranno svolgere un percorso di aggiornamento. I corsi si svolgeranno il 10 settembre e comprenderanno l’introduzione alla piattaforma di monitoraggio integrato e di gestione dell’emergenza, le funzionalità della piattaforma lato web e lato applicazione mobile. A conclusione i partecipanti saranno chiamati a eseguire test di valutazione per accertare il superamento delle prove.
«Questa amministrazione – spiega il sindaco di Musile di Piave, Silvia Susanna – intende mettere in campo ogni sforzo per contrastare eventuali situazioni spiacevoli come un’alluvione o una piena del fiume, a cominciare proprio dall’attivazione dell’Osservatorio del cittadino che consentirà di avere una riduzione del rischio per la nostra città a partire dagli ultimi mesi del 2024. Siamo inoltre costantemente informati dagli organi competenti sui lavori di rinforzo dell’argine che però porteranno dei risultati in termini di riduzione dei limiti del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni solo a partire dalla fine del 2025. Su questo tema, inoltre, confidiamo sempre nello scavo del bacino di laminazione nelle grave di Ciano. Oggi abbiamo a disposizione la tecnologia e dobbiamo sfruttarne tutte le potenzialità, a cominciare dalla comunicazione veloce e in tempo reale. Abbiamo intrapreso da tempo tutto il percorso previsto dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, aggiornando il Piano Comunale di Protezione Civile e ora istituendo l’Osservatorio, che può essere utile anche ai comuni limitrofi. Ringrazio gli uffici comunali e gli aderenti che si sono messi a disposizione della collettività: il loro sarà un compito di preventivo e di supporto, molto importante per tutti».
L’app di monitoraggio “Coapp”:
Per l’adesione all’Osservatorio dei cittadini il residente di Musile di Piave potrà scaricare un’applicazione gratuita facile da usare sul proprio cellulare, chiamata Coapp, che gli consente di consultare le previsioni meteo, monitorare il livello dei fiumi, inviare foto, video e segnalazioni (come ad esempio un sottopassaggio allagato).
L’app invia inoltre notifiche con anticipo in caso di possibile pericolo di alluvione. Per quanto riguarda la fascia della popolazione che non utilizza questi strumenti verrà attuato un sistema di monitoraggio informativo con altri canali.