Territorio

Meolo – Musile – Portegrandi, la Fossetta invasa da alghe e piante acquatiche

23 Agosto 2024

La situazione non è sfuggita ai pescatori e agli agricoltori, che hanno i loro appezzamenti di terra fronte canale. La Fossetta è interessata, lungo tutto il suo corso, da una fioritura massiccia di alghe e piante acquatiche. In alcuni punti la presenza di piante acquatiche è cosi fitta che il canale sembra scomparso. Altrove le alghe sotto la superficie, ai raggi del sole, danno l’impressione di una sorta di mucillagine. Colpa probabilmente delle condizioni climatiche, che hanno favorito la fioritura. Anche in altri canali della zona è stata segnalata una presenza importante di alghe, ma non in quantità massiccia come sulla Fossetta che sconta la mancata manutenzione di questi anni, per colpa dell’incertezza sulla competenza a intervenire degli enti.

«Si tratta di alghe naturali, qualche chiazza è presente anche sul Meoletto», spiega l’assessore Stefano Benedetti, «Vuol dire che la qualità dell’acqua è accettabile. Ma una presenza così elevata di alghe può diventare un problema, per esempio facendo da tappo in caso di piena. Quando abbiamo sollevato lo stato di abbandono della Fossetta, abbiamo evidenziato anche questo problema e la necessità di intervenire pure sulla proliferazione delle alghe. In alcuni punti sembra quasi che vi si possa camminare sopra, per quanto spessore ha lo strato di alghe».

Dopo la denuncia da parte dei Comuni di Meolo, Musile e Quarto d’Altino circa la mancanza di manutenzione, sono seguiti numerosi incontri e la Regione ha messo a disposizione del Genio civile e del Consorzio di bonifica Veneto orientale oltre 2 milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza delle sponde della Fossetta. Si attende l’avvio dei lavori e il successivo accordo per la gestione tra i Consorzi di bonifica Veneto orientale e Piave.