Jesolo, pedalando fino a Tarifa, la nuova impresa di Paolo Tamburini
20 Agosto 2024Nel 2023 aveva toccato Capo Nord, il punto più settentrionale d’Europa. Quest’anno ha voluto raggiungere il punto più estremo a sud del continente europeo: Tarifa, in Spagna, sullo stretto di Gibilterra.
Nuova impresa, stavolta in sella a una gravel bike, per l’imprenditore jesolano Paolo Tamburini, 62 anni. Conosciuto da tutti come Paolo Guida Bike, Tamburini è una figura di riferimento nel mondo per i viaggi avventurosi dedicati agli appassionati della bicicletta. Vanta una carriera sportiva fatta di oltre 35 anni di agonismo, sia in moto che in bici, e, grazie al supporto della famiglia e di alcuni partner che lo sostengono, compie delle esperienze ultracycling.
Come quella che, quest’estate, lo ha visto patire da Jesolo, toccare Lourdes, valicare i Pirenei per intraprendere il Cammino di Santiago di Compostela. Da qui è ripartito alla volta di Lisbona, per raggiungere la meta finale: Tarifa.
Tamburini si era posto l’obiettivo di pedalare ogni giorno per circa 200 km per un totale di 20 giorni consecutivi. Obiettivo raggiunto. Il biker jesolano ha portato a termine l’impresa, impiegando 20 giorni, 10 ore e 33 minuti, percorrendo 4.103 km con un dislivello complessivo di 37.900 metri. Ha trascorso in sella ogni giorno in media 13 ore, percorrendo quotidianamente (sempre in media) oltre 205 km. A rendere l’impresa più ardua, l’impegnativo percorso per il 65% off road.
L’imprenditore jesolano ha compiuto l’impresa in solitaria. “Testa, cuore e gambe” è il suo motto, Tamburini è convinto sia l’unica via per il successo di imprese di tale portata.
“Una sfida con me stesso. Le esperienze endurance richiedono resistenza fisica, ma anche grande lucidità mentale. Possono essere affrontate solo grazie alla passione”, ha commentato, “Era un sogno che mi balenava in testa da mesi dopo aver conquistato Capo Nord nel 2023. Se allora la traccia per Northcape era tutta asfalto, quest’anno ho realizzato un tragitto con il 65% off road, quindi più impegnativo e meno scorrevole da pedalare con la mia gravel in modalità Bikepacking, in piena autonomia senza alcun supporto”.