Territorio

Bibione, alla scoperta dei segreti dell’epoca romana

4 Luglio 2024

Immergersi nella Bibione di duemila anni fa, toccando con mano quella che oggi rappresenta l’unica testimonianza ben conservata degli insediamenti che dovevano trovarsi lungo il litorale Alto-Adriatico in epoca romana.

Con questo spirito riprendono le visite guidate al sito archeologico della villa di Mutteron dei Frati, che apre le sue porte ai turisti grazie ad appositi appuntamenti fino a settembre. I primi accessi sono in programma già da domenica, con turni in partenza alle 15, 16.30 e alle 18 su richiesta. Il numero massimo di partecipanti è di 40 persone. Le visite guidate, della durata di circa un’ora, consentiranno al pubblico di scoprire nuovi reperti e ambienti musivi in compagnia degli esperti che lo scorso marzo li hanno riportati alla luce, durante la seconda campagna di scavi nel cuore dell’oasi naturale della Valgrande a Bibione.

Per l’occasione, infatti, le archeo-guide della cooperativa Scatola Cultura accompagneranno i visitatori in un percorso a tappe, che si sviluppa tra pineta e antiche dune costiere, rivelando i segreti del paesaggio e dei resti archeologici dell’epoca.

Un patrimonio di conoscenza sempre più a disposizione del pubblico, grazie all’impegno dell’equipe di studiosi guidati dal professor Dirk Steuernagel e dalla dottoressa Alice Vacilotto dell’Università di Regensburg, e dalla professoressa Maria Stella Busana dell’Università di Padova, con la supervisione della competente Soprintendenza (dottor Alessandro Asta) e il sostegno di proprietà e affittuario della valle.

Le visite guidate alla Villa Romana di Mutteron dei Frati si terranno a luglio il 7,11, 14, 21, 25 e 28. A settembre, invece, nei giorni 1, 5, 8, 15, 19 e 22. I posti sono limitati e si accede solo tramite prenotazioni. Per informazioni è possibile contattare lo Iat di Bibione.