Caorle, la terza edizione del festival “Chiamare le cose con il loro nome” e del Premio giornalistico Luigi Amicone
30 Maggio 2024La rivista Tempi e il Comune di Caorle organizzano da venerdì 14 a domenica 16 giugno, la terza edizione di “Chiamare le cose con il loro nome”, festival di incontri e dibattiti durante il quale verrà consegnato il Premio giornalistico Luigi Amicone e il Premio Luigi Amicone – Premio Cultura Città di Caorle.
«Tre giorni pensati per mettere a fuoco una questione fondamentale per il mondo dell’informazione e l’intera società: senza il riconoscimento di una evidenza, di una “verità”, non c’è possibilità di comunicazione e di dialogo», spiega il direttore Emanuele Boffi presentando l’iniziativa, organizzata con la collaborazione di Cioni Communication.
«Sentiamo tutti l’urgenza di capire, approfondire e guardare alle sfide di questo nuovo millennio senza rischiare di esserne travolti – commenta il Vicesindaco ed Assessore alla Cultura del Comune di Caorle –. È necessario ripartire dai fondamentali come l’educazione e la scuola, è necessario formare le nuove generazioni ad un pensiero critico, per non lasciarli soli e disarmati di fronte alla tempesta. “Chiamare le cose con il loro nome” è tutto questo: ecco perché è una grande avventura che insegue l’ideale».
Il programma:
Venerdì 14, alle 21, in piazza Vescovado il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, parlerà di “Libertà e lavoro – La scuola delle due L” presentando il suo libro La scuola dei talenti.
A seguire, salirà sul palco Federico Palmaroli, autore di satira famoso per “Le più belle frasi di Osho”, che presenterà il suo libro Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?
Sabato 15 giugno sono tre gli appuntamenti legati alla festa di Tempi.
Alle 11.30, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Caorle si parlerà del “Dramma dimenticato dei cristiani perseguitati” con Marta Petrosillo, direttrice del Centro studi sulla libertà religiosa di Aiuto alla Chiesa che soffre, e Paul Bhatti, medico ed ex ministro dell’Armonia nazionale e degli Affari delle minoranze in Pakistan e presidente della onlus Missione Shahbaz Bhatti intitolata a suo fratello, il ministro federale per le Minoranze religiose assassinato il 2 marzo 2011 dai fondamentalisti. Al termine dell’incontro verrà consegnato il Premio giornalistico Luigi Amicone a Marta Petrosillo.
Alle 18 si parlerà di “Europa senza polmoni. La guerra russa in Ucraina e la fine di un sogno”. Sul palco di piazza Vescovado saliranno l’ex ministro della Difesa e presidente del Centro studi Meseuro Mario Mauro, l’inviato di guerra del Giornale Fausto Biloslavo e la docente di Cultura dei paesi slavi e Lingua russa presso l’Università Cattolica di Milano Anna Krasnikova.
Iniziano gli Europei di calcio, e proprio durante la tre giorni di Tempi, sabato alle 21, l’Italia sfiderà l’Albania nella prima partita del suo girone. Appuntamento in piazza Vescovado dove il match verrà trasmesso sul maxischermo e sarà introdotto e commentato da un ospite d’eccezione che ha fatto la storia degli Azzurri: l’ex difensore della Nazionale e della Juventus Antonio Cabrini. L’appuntamento è alle 20.30.
Domenica 16 giugno, infine, è il momento dell’ultimo prestigioso ospite internazionale: alle 11 in Sala di Rappresentanza del Comune parlerà il filosofo, giornalista e membro dell’Académie française Alain Finkielkraut, che riceverà il Premio Luigi Amicone-Premio Cultura Città di Caorle 2024.