Portogruaro, il Flag Veneziano presenta la candidatura Unesco
17 Aprile 2024Il Flag Veneziano, gruppo di azione locale (Gal) per la pesca e l’acquacoltura del comparto marittimo veneziano costituitosi lo scorso settembre, sarà presente domani al G20 Spiagge di Caorle per partecipare al tavolo di lavoro per operatori “Non solo mare: sviluppo di prodotti ed esperienze culturali”.
In tale occasione sarà presentato lo stato dell’iter di candidatura della “Pesca con attrezzi tradizionali nelle lagune e in mare” alla lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale Unesco. Sarà presente allo stesso tavolo anche il Comune di Jesolo che racconterà, tra le esperienze virtuose, il progetto di riqualificazione e valorizzazione del borgo della pesca di Cortellazzo.
Si tratta di due progettualità finanziate e realizzate dal Flag Veneziano con i fondi del precedente Piano di azione locale (Feamp 2014-2020), che ora potranno trovare nel nuovo Piano “F.A.R.I. Filiere, Ambiente, Resilienza e Imprese”, grazie al Feampa 2021-2027, continuità di impegno e risorse a supporto.
Entrambi i progetti, peraltro, mirano a porre in sinergia il mondo della cultura e della pratica della pesca con il comparto del turismo, in un rapporto virtuoso di reciproca valorizzazione e promozione, dove la conservazione e la tutela delle prime diventa anche elemento di sviluppo e potenziamento per il secondo.
La candidatura Unesco “Pesca con attrezzi tradizionali nelle lagune e in mare” è un percorso avviato con il progetto “Patrimonio culturale della pesca” (Pcp) che vede in campo un partenariato di ben nove Flag. A legarli la convinzione che valorizzare il patrimonio culturale della pesca significhi creare consapevolezza che la costa italiana, dall’Adriatico al Tirreno, è detentrice di un patrimonio diffuso e specifico, ricco di valori, tradizioni e legami con l’ambiente marino da preservare e promuovere.