Caorle, dal 17 al 19 aprile la località ospita il G20 Spiagge
2 Aprile 2024Partito il conto alla rovescia per l’edizione 2024 del G20 Spiagge, quest’anno ospitato a Caorle dal 17 al 19 aprile.
Tematica di quest’anno sarà “Maris Futuri: progettare la complessità”, facendo riferimento alle sfide che il futuro riserva al turismo costiero, per cui si rende indispensabile tracciare progettualità nel presente.
L’evento coinvolgerà le delegazioni dei comuni costieri italiani ed esperti del settore turistico nazionale e internazionale in tre giornate di dialogo, condivisione di progetti virtuosi e delineamento di strategie per un turismo più sostenibile per le comunità marine.
Panel in programma:
- Governance e modelli di gestione del territorio:
Modelli di gestione del territorio, DMO, esempi di reperimento di risorse, strumenti legati all’imposta di soggiorno, progetti di rivalorizzazione del territorio, modelli innovativi di gestione del territorio dei servizi urbani
- Non solo mare: progettazione e sviluppo del prodotto outdoor:
Sviluppo di prodotti turistici legati ad attività sportive in acqua o nell’entroterra, come trekking, bike, falesie, arrampicata, cammini
- Mobilità e infrastrutture:
Progetti legati alla riduzione del traffico, alla modifica di viabilità, all’utilizzo di mezzi di mobilità sostenibile, partenariati pubblico-privati
- Biblioteche stagionali:
Confronto sulle biblioteche stagionali del mare, problemi, sfide e opportunità
- Salvaguardia e valorizzazione delle coste:
Esempi di progetti e iniziative per conservare il litorale italiano, risposte al cambiamento climatico, progetti innovativi di fruizione delle spiagge e dei loro servizi
- Non solo mare: sviluppo di prodotti ed esperienze culturali:
Come i comuni costieri possono valorizzare il proprio patrimonio culturale per arricchire l’esperienza turistica e diversificare l’offerta; come sviluppare eventi legati alla cultura, alla storia e all’archeologia; candidatura e gestione siti Unesco
- Com’è vivere una destinazione costiera tutto l’anno?:
Come possono i giovani contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile dei loro comuni, quali progetti e iniziative virtuose portare avanti.