San Donà, manca il numero legale, salta la seduta consiliare di ieri sera
9 Febbraio 2024Imprevisto epilogo per la seduta di ieri sera del Consiglio comunale di San Donà. L’adunanza è stata sciolta per mancanza del numero legale. Dopo la surroga della consigliera di minoranza Elena Contarin (che ha preso il posto della dimissionaria Fedrigo), la maggioranza ha chiesto una sospensione per una decina di minuti. Quindi, al rientro in un’aula, è stata chiesta un’inversione all’ordine del giorno, portando in discussione la delibera su un provvedimento di edilizia privata (assessore Giuliano Fogliani) riguardante un intervento immobiliare tra via Eraclea e via Molina.
A questo punto, il colpo di scena. La minoranza nota che tra i banchi della maggioranza non è più garantito il numero legale e ne chiede la verifica. Che ne certifica l’assenza.
Il centrosinistra va all’attacco. “Già durante la commissione urbanistica”, spiegano i consiglieri di opposizione, “si erano palesati i dubbi di una parte di consiglieri comunali di maggioranza su 3 delibere davvero importanti. Al posto di trovare un compromesso, siamo arrivati al giorno del consiglio con il capogruppo Muzzupappa che ha chiesto cinque minuti di sospensione a seduta iniziata, inutili per risolvere l’assenza di un accordo tra le forze di maggioranza. L’uscita intenzionale di un consigliere di maggioranza dall’aula, la proposta di inversione di ordine del giorno e il via vai continuo di assessori tra i banchi, sono state le chiare prove di dissidi e frizioni non risolte. Ed è così che, dopo nove mesi dall’insediamento, emergono nuovi e forti contrasti, che evidenziano come l’unico collante della coalizione fosse vincere”.
“Proponiamo, visto il teatrino a cui abbiamo dovuto assistere, la devoluzione del gettone di presenza della seduta a favore di una associazione di volontariato”, concludono le minoranze.
Interpellata sulla questione, l’amministrazione comunale ha preferito per ora non commentare. La seduta è stata riaggiornata a giovedì 15 febbraio. In precedenza la consigliera Midena aveva fatto sapere di entrare nel gruppo misto, lasciando la civica di Forcolin.