Cultura ed Eventi

San Donà, in bici da Venezia a Pechino, sulle orme di Marco Polo

22 Gennaio 2024

Due amici, una passione comune: quella del cicloturismo, e un viaggio da compiere lungo 12.000 chilometri, in 100 giorni attraversando svariate nazioni.

Il progetto che vede per protagonisti Alberto Fiorin, giornalista, scrittore e ciclo viaggiatore e l’amico di avventure ciclistiche Dino Facchinetti, si intitola “Marco Polo a pedali”.

I tue partiranno da Venezia il 25 aprile e, viaggiando sulle due ruote lungo la Via della Seta, puntano ad arrivare a Pechino il 5 agosto.

L’avventura de due amici, rispettivamente presidente e segretario della Società Ciclistica “Pedale Veneziano 1913”, rientra nel calendario delle manifestazioni previste quest’anno per i 700 anni della morte di Marco Polo.

La presentazione si terrà venerdì 26 gennaio a San Donà di Piave presso la Sala Bachelet della parrocchia di S. Giuseppe (Via Rorato 2) con inizio alle ore 20.30 e ingresso libero.

Saranno presenti i protagonisti: Alberto Fiorin e Dino Facchinetti.

Il progetto:

“L’associazione culturale “Ponti di pace” e la Società Ciclistica Pedale Veneziano 1913 stanno organizzando per il 2024 una spedizione sulle orme di Marco Polo, denominata ” Marco Polo a pedali” per rendergli omaggio in occasione delle celebrazioni del settimo Centenario della morte, che avverranno a Venezia, in Italia e in tutto il mondo a dimostrazione di quanto sia stata importante e universale la sua figura di viaggiatore che è stato un ponte di cultura tra mondi e popoli differenti – spiegano i promotori –. Sembra incredibile eppure le ragioni che spingono i componenti della spedizione “Marco Polo a pedali” a raggiungere in bicicletta a Pechino non solo dissimili da quelle che spinsero Marco Polo ad affrontare il lungo viaggio in Catai, l’antico nome della Cina: sono il desiderio di conoscere altri mondi, altre genti, altre culture e il proposito di stabilire un dialogo proficuo con essi.

L’obiettivo è di raggiungere la capitale della Cina partendo dalla città lagunare lungo quel percorso praticato oltre sette secoli fa dal nostro celebre concittadino, percorso ricchissimo di suggestioni storiche (antiche e recenti) essendo stato crocevia di mondi e di popoli di mondi e di culture ricchissime e diverse, basilari per lo sviluppo e la civiltà dell’uomo. Porteremo quindi un messaggio di pace e di solidarietà ai popoli e ai paesi attraversati lungo il tragitto di quasi 12.000 chilometri che copriremo in circa 100 giorni.

Il mezzo prescelto è la bicicletta, quello certamente più ecologico e nello stesso tempo “lento” che consente quindi di stabilire un rapporto intenso con le persone con cui si viene in contatto, dato che vorremmo sentirci in qualche modo sia ambasciatori della venezianità che promotori della sostenibilità e dell’energia pulita, in questo caso dei nostri muscoli. Infatti viaggeremo totalmente autonomi, in modalità “unsupported”, senza alcun mezzo al seguito e quindi non utilizzando combustibili fossili”.

Nel loro viaggio di 100 giorni e 12mila chilometri, Alberto e Dino attraverseranno Venezia, Slovenia, Croazia, Serbia, Grecia, Turchia, Georgia, Azerbajan, (traghetto Mar Caspio), Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakhstan, Cina (Urumqui, Lanzhou, Xi’an), Pechino.