San Donà, dalla startup locale Romanzi.it una collaborazione con il Premio Letterario Giovanni Comisso
31 Gennaio 2024Una scatola “speciale” per celebrare la 42^ edizione del Premio Letterario Giovanni Comisso e i tre romanzi vincitori nel 2023. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Amici di Giovanni Comisso, che dal 1979 organizza il prestigioso premio letterario a Treviso, e la startup sandonatese Romanzi.it che dal 2021 realizza box letterarie promuovendo le migliori case editrici italiane.
La Box del Premio Comisso – disponibile sul sito www.romanzi.it – propone i tre titoli vincitori nelle rispettive categorie:
- Arrocco siciliano di Costanza DiQuattro (Baldini+Castoldi), vincitore nella categoria “Narrativa”.
Dopo “Donnafugata” e “Giuditta e il monsù”, Costanza DiQuattro firma un nuovo quadro a tinte calde e d’antan, in cui la storia di un uomo accarezza quella di tutti in un incontro agrodolce tra redenzione e vendetta.
- La Sibilla. Vita di Joyce Lussu di Silvia Ballestra (Laterza), vincitore nella categoria “Biografia”. Rievocando le scelte, gli incontri, le occasioni, ripercorriamo l’esistenza di questa donna straordinaria (laica, cosmopolita, ‘anglo-marchigiana’) e il suo essere, da sempre, riferimento per molte donne e molti giovani.
- Cieli in fiamme di Mattia Insolia (Mondadori), vincitore nella categoria “Under 35”.
Un romanzo potente, in cui la generazione dei figli guarda i genitori e li scopre inadeguati, adolescenti loro stessi, una visione dura ma nient’affatto priva di pietas.
Il Premio Letterario Giovanni Comisso, nato a Treviso nel 1979 per opera di un gruppo di amici dello scrittore, figura tra i principali riconoscimenti letterari italiani.
Tra i vincitori del Premio Comisso vi sono nomi di grande rilievo, da Antonio Tabucchi a Goffredo Parise, Fernanda Pivano e Mario Rigoni Stern, Sebastiano Vassalli, Tonino Guerra, Miriam Mafai e Domenico Starnone, mentre nella Giuria Tecnica hanno partecipato tra gli altri Andrea Zanzotto, Claudio Magris, Gianfranco Folena, Geno Pampaloni e Maria Corti.