Territorio

Meolo approva la “Carta Etica dello Sport Femminile”

19 Dicembre 2023

Il Comune di Meolo, primo nel Veneto, si è dotato di una “Carta Etica dello Sport Femminile”, per promuovere anche nella pratica e nella cultura sportiva la sensibilizzazione sui temi della parità di genere e le pari opportunità tra uomo e donna. Troppo spesso, ancora, sui campi sportivi si assistono a insulti sessisti e discriminazioni verso le donne.

La carta è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, che sul tema ha trovato un’importante intesa tra maggioranza e opposizioni. L’iniziativa è nata su impulso della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità, che ha trasmesso a tutti i Comuni veneti una bozza di documento, redatta da “Assist – Associazione nazionale atlete”. Meolo ha raccolto l’invito, adattando il documento alla propria realtà e facendo della carta un impegno per le proprie politiche e iniziative.

«Sentito l’Ufficio regionale, Meolo è il primo Comune di tutto il Veneto ad aver portato in approvazione questo documento», ha spiegato l’assessore allo Sport, Giulia Vio, « Le atlete che praticano attività sportiva, a qualsiasi livello ed età, nelle associazioni sportive di Meolo sono circa 370. Un numero notevole per la nostra realtà. Il documento approvato sarà consegnato a tutte le associazioni sportive, già in occasione degli auguri per le festività natalizie, per promuovere fin dall’infanzia una cultura di parità e di attenzione all’abbattimento di pregiudizi e di prevenzione e contrasto a molestie e abusi».

L’obiettivo è creare un mondo sportivo sempre più inclusivo. Tra le iniziative contenute nella carta, oltre a quelle di sensibilizzazione, anche l’impegno ad approvare bandi per promuovere lo sport tra le bambine e le adolescenti e l’istituzione del premio “Donna di sport”. «Per la nostra Amministrazione», ha concluso l’assessore Vio, «rimane fondamentale il principio che con lo sport si trasmettono valori e si promuove l’inclusione sociale. É uno strumento di crescita per le ragazze e i ragazzi, senza distinzioni di sesso. La pratica sportiva rappresenta uno strumento educativo, di contrasto alle discriminazioni, al disagio e alla violenza. Molte iniziative citate nel documento sono già ben presenti e radicate nel nostro territorio, la speranza è che ogni associazione faccia proprio l’importante messaggio contenuto».

L’adozione della carta segue l’approvazione di un altro documento, sempre all’unanimità, sul tema del contrasto alla violenza di genere.