Noventa, Adiconsum ottiene i primi rimborsi per i clienti Invent
12 Ottobre 2023L’Adiconsum interpella l’Autorità per l’energia elettrica (Arera) e ottiene i primi rimborsi per i clienti che si erano rivolti a Invent. Ma si sono trovati a fare i conti con impegni contrattuali e sconti non rispettati. A darne notizia è la stessa Adiconsum Veneto.
La vicenda ha avuto inizio nel settembre dello scorso anno, quando l’azienda di Noventa, con una comunicazione improvvisa via email, annunciava ai propri clienti la dissociazione dell’utenza, a causa di problematiche nell’approvvigionamento energetico all’ingrosso.
«I clienti Invent», ricordano da Adiconsum, «avevano aderito a offerte convenienti pagando diverse migliaia di euro per piccoli impianti di fotovoltaico e per acquistare energia elettrica a prezzi scontati. La società installava ai clienti un impianto fotovoltaico e garantiva una fornitura gratuita di energia elettrica per dieci anni. Per alcuni anni Invent ha adempiuto ai propri impegni, salvo poi interrompere la fornitura dall’1 ottobre 2022. La società ha promesso con successive comunicazioni di risolvere la situazione senza però concretamente recuperare le utenze. I clienti sono stati associati a fornitore di ultima istanza per evitare di rimanere senza energia elettrica ed hanno quindi ricevuto la fornitura da altri gestori».
Adiconsum ha inviato reclami alla società, contestando l’inadempienza contrattuale e chiedendo il risarcimento per la parte non goduta del contratto. «I clienti hanno diritto a ottenere il rimborso per la parte non goduta del contratto. A tal fine», spiega l’avvocato Silvia Caucchioli, consulente di Adiconsum, «abbiamo inviato una diffida a Invent, che non ha riscontrato. Ci siamo quindi rivolti all’Autorità per l’energia elettrica e, attraverso una procedura conciliativa i clienti hanno ottenuto rimborsi variabili tra i 1.000 e i 2.000 euro».
Per il presidente di Adiconsum Veneto, Davide Cecchinato, sono tante le famiglie venete che hanno diritto a un risarcimento per la mancata fornitura integrale del servizio. «Consigliamo a chi ha stipulato un contratto con Invent», dice Cecchinato, «di contattarci per verificare le possibilità di tutela».