Caorle, stagione balneare ai livelli del 2019
15 Ottobre 2023Si è dovuto attendere fino al 15 ottobre per vedere un accenno di autunno. E nel frattempo anche nei fine settimana di settembre fino a metà ottobre ancora tanti turisti hanno affollato le spiagge, se pur ormai non più attrezzate.
Forte dei numeri elevati di presenze in questa stagione turistica, al pari del 2019 (l’ultima prima del covid), e di un clima che ha visto prolungare “l’estate” ben oltre il 23 settembre, il Consorzio Arenili di Caorle – Caorlespiaggia, ente che gestisce circa 10mila ombrelloni suddivisi in 25 comparti sull’arenile della località, sta studiando il prolungamento delle attività di stabilimento balneare attrezzato per il 2024.
«Stiamo completando l’analisi dei dati di quest’estate, ma possiamo affermare di aver raggiunto i numeri dell’estate 2019, l’ultima prima della pandemia – commenta il Presidente del Consorzio Arenili di Caorle – Caorlespiaggia, Alberto Borin –. Non era un risultato scontato viste le difficoltà che la stagione turistica 2023 ha portato in dote. Il maltempo ha caratterizzato la prima parte della stagione e, per tutta l’estate, la complessa situazione internazionale legata all’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse e alla guerra in Ucraina, ha avuto effetti sulla clientela. Abbiamo assistito ad un mutamento nei flussi turistici, con una tipologia di ospiti che è cambiata e con una differente capacità di spesa. Va detto, peraltro, che nonostante un aumento dei costi di gestione dell’ordine del 10%, siamo riusciti a compensare questo dato con maggiori ricavi. Il sistema spiaggia di Caorle ha tenuto».
L’incertezza però permane per quanto riguarda il futuro: gli investimenti più consistenti per il rinnovamento della spiaggia di Caorle devono attendere il passaggio fondamentale dell’assegnazione delle concessioni demaniali marittime.
«La situazione di incertezza sulla futura titolarità delle concessioni pesa sulla possibilità di compiere investimenti – aggiunge Borin –. Il lavoro che abbiamo svolto e che svolgeremo, però, ci permette di pensare di essere il candidato più adatto all’assegnazione delle concessioni, nel rispetto delle nuove procedure di assegnazione. In ogni caso, per quanto riguarda il breve termine, abbiamo già disposto la sostituzione di ombrelloni, tele, lettini usurati e siamo pronti all’acquisto di nuovi materiali che saranno necessari quando la domanda di posti spiaggia crescerà, vista l’imminente apertura di nuove strutture a Caorle».