Caorle-Roma, concluso con l’incontro del Papa il viaggio di “Donare per Dare la Vita”
21 Settembre 2023Il 13 settembre i volontari della Onlus “Donare per Dare la Vita” si erano mesi in sella per raggiungere Roma, partendo da Caorle.
Un viaggio di 7 tappe con 720 km complessivi da percorrere ricordando l’amico Luigi Lazzaretto, durante i quali promuovere e sostenere la ricerca medica.
“Donare per Dare la Vita” è l’associazione benefica costituita dagli amici di Luigi Lazzaretto, scomparso a 58 anni per una patologia tumorale, che decise di donare il proprio corpo alla ricerca medica. Questo gesto, così nobile, ha fatto nascere negli amici di Luigi e nella moglie Flavia Rossi la volontà di creare un ente benefico che ricordasse il 58enne di San Giorgio di Livenza e che promuovesse la ricerca medica, in particolare nel settore della lotta alle leucemie.
Lo scorso anno i volontari di “Donare per Dare la Vita” furono protagonisti di un viaggio in bicicletta da Caorle a San Giovanni Rotondo durante il quale incontrarono amministrazioni comunali, altri enti del terzo settore (Avis, Ail, Aido, ecc), giornalisti e semplici cittadini con l’obiettivo di diffondere un messaggio di speranza e di sostegno alla ricerca in ambito medico-scientifico.
Quest’anno, invece, i volontari-ciclisti di “Donare per Dare la Vita” sono stati protagonisti di un secondo lungo viaggio in sella, verso Roma, conclusasi con l’incontro di Papa Francesco, in udienza privata.
«Si è concluso il viaggio in bici di 720 km in memoria di Luigi Lazzaretto, arrivati a Roma per incontrare Papa Francesco – ha commentato dal suo profilo social Valerio Perissinotto dopo l’incontro con il Papa –. Un’emozione enorme sapere che lui ci aspettava perché è stato informato di quello che stiamo portando avanti con il nostro lavoro verso la ricerca medica. Gli e stata donata una felpa con il logo di “Donare per Dare la Vita” e dei volumi a lui dedicati dal comune di Caorle, oltre a prodotti locali nostri portati a Roma. Grossa emozione scoprire la sua semplicità e dialogare con lui. Sono ricordi che restano».