Territorio

San Donà, partiranno entro settembre i lavori per la nuova viabilità di Porta Nord

10 Agosto 2023

Il “Progetto Porta Nuova”, che nelle intenzioni della precedente amministrazione puntava a riqualificare l’area nord della città di San Donà di Piave, vede il via all’importante intervento sulla viabilità di collegamento tra la nuova area delle stazioni Atvo-RFI con il centro città da una parte e la bretella (Via Martiri delle Foibe).

Il progetto iniziale, con la riqualificazione degli edifici Ex Confrutta ed ex Cantina, potrebbe non vedere mai luce, ma per la nuova viabilità di accesso all’area Nord della città la macchina dei lavori si sta già per avviare.

Nei giorni scorsi, infatti, Città Metropolitana di Venezia in qualità di Stazione Unica Appaltante ha comunicato l’affidamento dei lavori all’operatore economico denominato Impresa Coletto Srl – Adriastrade Srl – Impresa Facchetti Adolfo E Figli Spa, IFAF Spa, costituiti in RTI.

L’importo della realizzazione a base di gara è stato stimato in euro 5.006.625,98, di cui euro 4.856.595,45 per lavori a corpo soggetti a ribasso ed euro 150.030,53 per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso, Iva esclusa.

«L’inizio lavori è previsto entro settembre – spiega il sindaco di San Donà Alberto Teso –. Si comincia il primo stralcio dalla parte più a nord, vicino alle stazioni, per scendere verso il centro, al fine di non interferire con la Fiera campionaria di ottobre.

Entro settembre 2024 dovrà essere ultimato il tratto che dal centro arriva alle stazioni, che saranno pienamente operative con l’inizio dell’anno scolastico 2024-2025 e la nuova via Ereditari, sempre per consentire agli autobus di raggiungere la cittdella degli studi.

Ci si concentrerà quindi sul tratto più a nord, dalle stazioni fino a via Martiri delle Foibe.

L’ammontare complessivo dell’appalto è di circa sette milioni di euro, cinque dei quali finanziati con un nostro mutuo».