Territorio

Jesolo, missione compiuta: Paolo Tamburini è arrivato a Capo Nord

17 Agosto 2023

Dopo oltre 17 giorni di pedalate, l’imprenditore jesolano Paolo Tamburini ha portato a compimento la NorthCape 4000, la corsa a tappe a ultradistanza più partecipata al mondo, con partenza dalla reggia di Venaria Reale a Torino e arrivo sotto il mappamondo di Capo Nord in Norvegia. Una gara di 4.580 km e 36 mila metri di dislivello, dall’Italia alla Norvegia attraversando Svizzera, Belgio, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia e Lapponia. In tutto 10 Paesi da attraversare, quattro Gate obbligatori a cui registrare il proprio passaggio e per il resto grande autonomia nella definizione del percorso. Ma con un solo obiettivo: arrivare a Capo Nord.

“Una gara in cui la parte agonistica è in secondo piano rispetto a quella emozionale, il sogno di una vita realizzato”, commenta Tamburini, grande amante delle due ruote, guida professionale bike e ciclista off-road che nel suo passato ha già partecipato a diverse gare estreme al mondo. Quest’anno si è superato. E lo ha fatto insieme a Massimo Ronchin, altro specialista dell’ultra distanza che ha già condiviso diverse esperienze di viaggio con Tamburini.

In tutto hanno preso parte alla NorthCape 4000 più di 300 atleti di 50 nazionalità diverse. Per la cronaca, Tamburini si è classificato 51° con un tempo di 17 giorni e 6 ore, tra i primi italiani e forse il primo per maturità, visti i suoi 61 anni. Questo per lui è stato uno dei viaggi della vita, che ha voluto dedicare alla famiglia e agli amici, con un pensiero speciale al padre.

Quando Tambuni e Ronchin sono arrivati a Capo Nord erano le 4 del pomeriggio. Lo hanno fatto te-nendosi per mano al traguardo, dopo 258 ore di sella. Una storia che parla di adrenalina, di pazienza e di fiducia in sé stessi. “Testa, cuore, gambe”, ecco il segreto per riuscirci secondo Tamburini, rientrando in questi giorni nella “sua” Jesolo dopo aver compiuto l’impresa.