Territorio

Portogruaro, il campanile si inclina di 2mm l’anno

20 Luglio 2023

Martedì il Municipio a Portogruaro ha ospitato due importanti riunioni per trattare, da una parte, il tema della sicurezza della torre campanaria del Duomo di Sant’Andrea Apostolo, dall’altra le problematiche della gestione emergenziale dopo il fortunale del 13 luglio scorso.

Campanile del Duomo:

All’incontro relativo alla messa in sicurezza del Campanile erano presenti, oltre al Commissario Straordinario dott. Iginio Olita, la Curia Vescovile, il Parroco del Duomo di Sant’Andrea Apostolo, i Vigili del Fuoco, l’Università di Trento, la Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico Comunale.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto della situazione dopo 20 anni di monitoraggio prendendo atto che la torre continua a muoversi con il trend di inclinazione di circa 2 mm/anno.

Nel periodo da febbraio 2019 a maggio 2021, grazie ad un progetto pilota di irrigidimento della muratura alla base del campanile, si è potuto riscontrare un rallentamento dello schiacciamento delle pareti.

La Soprintendenza di Venezia è risultata beneficiaria di un finanziamento da parte del Ministero dei Beni Culturali di €. 4.200.000 e sta portando avanti la progettazione dell’intervento di messa in sicurezza della torre campanaria, i cui lavori presumibilmente inizieranno nella primavera del 2024.

Dalla riunione è emersa la necessità di attivare un Tavolo tecnico con i soggetti interessati, che valuterà la progressione dei lavori trimestralmente, sollecitando da subito la Soprintendenza ad accelerare i tempi per l’esecuzione degli stessi.

Fortunale del 13 luglio:

Per quanto riguarda l’evento calamitoso del 13 luglio 2023, il Commissario ha potuto accertare che la dichiarazione dello stato di emergenza non è ancora stata pubblicata sul BUR Veneto e pertanto le attività di censimento dei danni non sono ancora attive.

Nel frattempo invita la cittadinanza, che abbia subito danni a cose od immobili a seguito del fortunale, di raccogliere preventivi di spesa in modo da poter compilare in modo corretto la richiesta di risarcimento non appena saranno disponibili i moduli ufficiali predisposti dai competenti uffici della Regione Veneto.