Jesolo, dal 27 maggio cancelli aperti al Caribe Bay
22 Marzo 2023Nuove sfide all’orizzonte per Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo eletto per 14 volte miglior parco acquatico d’Italia e unico ad essere inserito tra i 7 migliori parchi acquatici dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) nelle classifiche di IAAPA, organizzazione mondiale che rappresenta oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.
Il fondatore Luciano Pareschi, affiancato dalla moglie Carla Cavaliere e dai figli, ha infatti in programma nuovi investimenti del valore atteso di altri 40 milioni di euro che, nei prossimi anni, potrebbero potenziare l’offerta con attrazioni, servizi e tecnologie volti a diversificare il pubblico di riferimento, allungare la stagionalità e superare le sfide imposte anche dal cambiamento climatico.
Le novità: Relax e SPA:
I primi investimenti, del valore di 1,5 milioni di euro in vista della nuova stagione (al via sabato 27 maggio), riguardano l’ampliamento delle aree adibite a relax, il perfezionamento di alcune tematizzazioni e un rinnovato impegno sul fronte dell’offerta Parco + Hotel, in accordo con diverse strutture del territorio.
Dall’autunno, invece, se il parco otterrà le necessarie autorizzazioni e il benestare da parte delle autorità locali, potrebbe partire il nuovo piano di interventi straordinari, che nei prossimi anni accresceranno ulteriormente l’appeal internazionale di Caribe Bay. Tra i primi progetti, la realizzazione di un’area benessere con SPA, che potrebbe aprire già nel 2024 permettendo di allungare la stagione. La struttura si integrerà con alcune attrazioni già esistenti, creando un continuum tra spazi interni ed esterni, e si avvarrà di un impianto geotermico a basso impatto per il riscaldamento dell’acqua.
«Nel nostro settore è impossibile rimanere fermi ed è necessario essere sempre proattivi e allineati con le ultime tendenze – spiega Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay –. Abbiamo programmi ambiziosi: è tuttavia fondamentale che lo Stato e le amministrazioni locali siano dalla parte degli imprenditori che intendono investire, allentando i lacci della burocrazia e lavorando in sinergia. Il nostro progetto, ad esempio, avrà immediate ricadute positive sul territorio in termini di notorietà e occupazione, ma dovrebbe inserirsi in un contesto organico di interventi volti a valorizzare la località, a cominciare dal miglioramento dei collegamenti con Venezia».
Il futuro:
Il programma di sviluppo del parco nel medio periodo prevede anche un’attrazione di nuova generazione per la pratica del surf e un ulteriore potenziamento della tematizzazione con la realizzazione di una montagna percorsa da cascate alternate a terrazze solarium, a totale copertura delle torri di Scary Falls e Captain Spacemaker, lo scivolo che, con i suoi 42 metri, è il più alto e veloce d’Europa.
Sostenibilità. Obiettivo: diventare il primo parco divertimenti carbon neutral.
Riflettori puntati anche sulla sostenibilità: negli ultimi anni Caribe Bay ha già investito nell’efficientamento della struttura e nella compensazione delle emissioni di anidride carbonica, con l’obiettivo di diventare a breve termine il primo parco divertimenti italiano completamente “carbon neutral”.