San Donà, dopo il Caffè Letterario potrebbe non riaprire anche il Chiringuito
15 Febbraio 2023La data ufficiale di apertura c’è: il 18 marzo 2023. La certezza di poterlo fare, no.
Quello del Chiringuito Sotto il Ponte San Donà è un chiosco che tanti sandonatesi, e non, hanno imparato a prendere come punto di riferimento per gli aperitivi, i cicchetti, e le cene serali in riva al Piave.
Ogni anno, sul finire di marzo, spunta nell’area golenale come il rifiorire del bosco vicino, e anche per il 2023 le pratiche per l’utilizzo dello spazio sono già state avviate, con la data di avvio dell’attività stabilita.
«Il 6 marzo il camion riporterà la struttura in golena, per tornare operativa – preannuncia Bincoletto –. Nel weekend dell’11 e 12 marzo monteremo quindi la pedana, i gazebi e saremo pronti per una nuova stagione. Forse».
Il condizionale infatti è d’obbligo. Almeno per il momento. A preoccupare Bruno e Valentina, che con la figlia Martina gestiscono l’apprezzato chiosco, è la mancanza di personale. Situazione che sempre più, soprattutto nella stagione estiva, mette in difficoltà anche le strutture dello stesso tipo della costa veneta.
La difficoltà nel reperire personale per la stagione è un problema sempre più condiviso anche da chioschi e bar del litorale e ogni anno i gestori si interrogano sulle cause, senza mai trovarne soluzione.
«Per la gestione del locale servono almeno 8-9 persone che turnano – spiega Bruno –. Per noi tre da soli è impraticabile, e se così fosse non varrà la pena di aprire».
Nel frattempo, però, la famiglia Bincoletto guarda con positività alla stagione, tanto che ha già programmato la data di apertura e un grande evento di 5 giorni di street food per il mese di aprile.
«Sabato 18 marzo apriremo ufficialmente. Almeno speriamo. Per farci trovare pronti ai primi finesettimana di eventi. Il 19 ci sarà una gara di canoa sulle rive del Piave, mentre il 26 il giro dei due ponti dell’associazione di Nordic Walking. In aprile, poi, dal 21 al 25 proporremo una 5 giorni dedicata allo street food, memori del riuscitissimo evento dello scorso anno organizzato dal Gruppo Lafert per festeggiare i 60anni dell’azienda».
Tante aspettative quindi per la stagione, con un’unica spada di Damocle sulla testa: la ricerca disperata di personale: «Cerchiamo qualunque persona volenterosa di fare un lavoro dove ci si può divertire, a contatto con la gente, in un ambiente giovanile. Il lavoro è duro, certo, come ogni lavoro, ma semplice. Cerchiamo gente anche senza esperienza. Ogni candidatura è ben accetta».