Sanità

Influenza stagionale, nel Veneto orientale già oltre 1.000 i bambini contagiati

7 Dicembre 2022

«Quest’anno l’epidemia influenzale è in anticipo di un mese rispetto alle previsioni, i casi sono già molti in Veneto e si rispecchiano anche in questo territorio con un trend in ulteriore aumento tanto che, allo stato attuale, non è ancora chiaro quando si raggiungerà il picco dei contagi. Si preannuncia una stagione influenzale particolarmente intensa con un elevato numero di casi che riguarderà in particolare i bambini».

Lo ha detto il direttore generale Mauro Filippi nell’ambito del punto stampa organizzato oggi per tracciare il quadro della situazione relativa all’epidemia influenzale nel territorio dell’Ulss4.

«Negli ultimi due anni l’uso diffuso delle mascherine e l’igiene delle mani diventato un tormentone per limitare la circolazione del Covid – ha aggiunto il direttore del dipartimento di prevenzione, Anna Pupo – ha ridotto anche la circolazione dell’influenza. I bambini per due anni non l’hanno praticamente mai sperimentata, ed ora c’è una fetta di giovanissimi particolarmente suscettibili al contagio».

Il dipartimento di prevenzione ha rilevato che la scorsa settimana sono stati oltre 1.000 i bambini contagiati nella fascia d’età 0-14 anni e nella settimana corrente il trend in questa fascia d’età è in ulteriore aumento. La pediatria dell’Ulss4 da giorni sta gestendo un incremento di richieste di consulenza: oltre 100 erogate lo scorso fine settimana ed una media di 30 al giorno.

«È un’influenza caratterizzata da un inizio rapido, con febbre subito elevata, con dolori muscolari ed è associata spesso a tosse e raffreddore – conclude la dottoressa Pupo –. Il consiglio per cercare di evitarla o ridurre i sintomi è semplice: vaccinarsi ed utilizzare la mascherina che aiuta a proteggersi. I vaccini antinfluenzali sono molto efficaci perché combattono esattamente i ceppi di influenza in circolazione».

I direttori Sanitario e dei servizi Socio Sanitari, Paola Paludetti e Francesca Ciraolo, hanno diffuso il quadro relativo all’area ospedaliera e delle RSA.

I pronto soccorso dell’Ulss4 registrano a novembre un incremento di accessi per influenza del 68% rispetto al 2021, con la fascia d’età pediatrica quella più colpita.

La vaccinazione antinfluenzale continua e sta procedendo bene, anche grazie all’importante attività svolta dai medici di medicina generale. Gli stessi medici di famiglia ad oggi hanno somministrato l’80% delle dosi a loro consegnate, consentendo di raggiungere la copertura nella popolazione over 65 del 50%. Gli ambulatori vaccinali del dipartimento di prevenzione hanno somministrato 2.000 dosi di vaccino. Nelle Case di Riposo la copertura ha raggiunto il 92% degli ospiti e sta andando verso la conclusione.

Per evitare l’influenza o ridurre al minimo i disagi dell’eventuale contagio, il dipartimento di prevenzione dell’Ulss4 raccomanda la vaccinazione alle categorie fragili e a rischio, come anziani e giovanissimi dai 6 mesi ai 6 anni d’età. La vaccinazione antinfluenzale può essere effettuata anche insieme alla vaccinazione anti-covid; può essere effettuata dal medico di famiglia o nelle strutture dell’Ulss4.

Per altre informazioni e per prenotare il vaccino: www.aulss4.veneto.it