Territorio

San Donà, i Carabinieri della locale Compagnia hanno celebrato la “Virgo Fidelis”

23 Novembre 2022

Nella serata di lunedì i Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave hanno celebrato la “Virgo Fidelis”, appellativo cattolico di Maria madre di Gesù, scelta l’11 novembre 1949 quale Patrona dell’Arma.

È stato commemorato anche l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, per la quale alla bandiera dell’Arma fu tributata la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Entrambe sono ricorrenze di alto valore morale per l’Istituzione, la perfetta sintesi di un ideale binomio: fedeltà alla Patria e fedeltà alla Divinità, accostamento ben rappresentato nell’immagine della Virgo Fidelis dove, nel libro aperto che tiene tra le mani, è riportata la frase “Sii fedele sino alla morte”.

Nella ricorrenza è stata celebrata anche la “Giornata dell’Orfano”, ricordando che gli orfani sono assistiti dall’Opera Nazionale Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

La celebrazione è stata officiata da Don Fabio, alla presenza del Sindaco Andrea Cereser, dei Carabinieri del Comando sandonatese e delle sue Stazioni nonché dei soci, simpatizzanti e Benemeriti delle varie Sezioni del territorio dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con una messa nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore.

Il Comandante di Compagnia, Capitano Daniele Brasi, durante il suo intervento, ha ricordato che le ricorrenze «richiamano valori insiti nell’Arma ovvero il senso religioso dell’offerta di sé per il bene comune, la tenacia nell’eseguire il proprio dovere unita all’onore militare, la solidarietà e la vicinanza verso chi soffre» e ha ricordato ai propri carabinieri la necessità di «non dover solo svolgere il lavoro del Carabiniere ma essere Carabiniere. Nel mondo di oggi, del relativismo anche etico, ricade su ognuno di noi l’onore e l’onere di rappresentare i valori istituzionali in una società a volte caratterizzata da crisi d’identità e di memoria. Dobbiamo rappresentare convintamente per noi stessi e per i cittadini la certezza dei valori su cui si fonda la storia dell’Arma» tra i quali sono stati citati «il sacrificio, la generosità e il cristallino spirito di servizio».