Territorio

Jesolo, razzie in case e hotel

26 Novembre 2022

Il presidente di AJA Associazione Jesolana Albergatori Pierfrancesco Contarini, al termine di una settimana molto difficile per la categoria per i tanti casi di intrusioni negli hotel da parte di malviventi che, in alcuni casi, hanno fatto razzia di vari beni e in altri hanno creato danni alla struttura, chiede rinforzi nelle forze dell’ordine anche per il periodo invernale.

«Quanto accaduto in questi giorni dimostra quanto Jesolo abbia bisogno di una presenza di forze dell’ordine adeguata al suo essere città – premette il presidente Aja –. Il lavoro fatto dalle forze dell’ordine è importante e non finiremo mai di ringraziarle.

Però, ed i fatti lo dimostrano, è evidente di come il territorio necessiti di un numero di poliziotti e carabinieri superiore a quello attualmente in forza in Commissariato e alla Stazione di Jesolo. Sono necessari, in maniera decisamente importante, durante il periodo estivo, quando la città assume i numeri di una vera e propria metropoli, con tutto quello che ne consegue, anche da un punto di vista di ordine pubblico. Ma deve esserci un aumento anche durante il periodo autunno-invernale per una realtà, la nostra, che comunque negli anni è cresciuta da un punto di vista demografico, ma che, soprattutto, ha un patrimonio immobiliare ed imprenditoriale che rimane di grande valore e che va tutelato. Va, dunque, cambiato il modo di vedere le località turistiche, che sono delle città con esigenze di servizi e attenzioni, anche da un punto di vista di ordine pubblico».

Da qui la richiesta dell’Associazione Jesolana Albergatori: «Chiediamo che, chi di competenza, intervenga per inviare quanto prima dei rinforzi, per porre subito un freno alle razzie nelle nostre attività che molti danni e altrettanta preoccupazione stanno creando. Molte stanno anche riaprendo, come tra i commercianti e i ristoratori, per l’avvio degli eventi di Natale. Contemporaneamente si valuti subito un intervento per il periodo estivo, con un adeguato invio di forze dell’ordine fin dalla primavera, ovvero dal riavvio della stagione, per evitare di ritrovarci in situazioni drammatiche e di emergenza, come avvenuto nell’ultima estate. Sappiamo che, su questo versante, si era già mossa l’amministrazione comunale, per cui non possiamo che confermare, come imprenditori, questa necessità».

«Esprimo solidarietà e vicinanza a chi ha subito questi atti spregevoli – è intervenuto il primo cittadino Christofer De Zotti –. Pur non rientrando pienamente nelle competenze dell’amministrazione comunale, abbiamo attivato da qualche tempo delle attività mirate da parte della Polizia Locale a controllare veicoli sospetti e qualche risultato è stato raggiunto. Evidentemente ciò non basta. Contiamo di avviare ad inizio 2023 l’implementazione della video sorveglianza con l’installazione di nuove telecamere agli ingressi e alle uscite della città e successivamente l’aggiornamento della centrale operativa.

Le forze dell’ordine a loro volta stanno facendo la loro parte. Però è probabile che le dotazioni di uomini non siano sufficienti per un territorio così vasto e complesso come il nostro.

Nel massimo rispetto nelle prossime ore sentirò il Prefetto per esporgli il problema».