Rincaro energia, salasso per il Comune di San Donà
25 Agosto 2022Una stangata da 370mila euro sul costo dell’energia. È la previsione del Comune di San Donà che conta di spendere 370mila euro in più, rispetto al costo dell’energia dello scorso anno. Per questo il Comune ha disposto una variazione al proprio bilancio di previsione, e tra gli aumenti il costo più altro riguarda l’illuminazione pubblica con 300mila euro. Per il resto l’energia del palazzo municipale e altri immobili costerà 20mila in più, per il teatro Astra la stima è 15.500 in più, per il museo 8.500, per la biblioteca 17mila, e per il palazzetto dello sport si tratta di altri 4.500.
La stima per la farmacia comunale, infine, è una spesa di altri 1.900 euro.
Per far fronte al rincaro in arrivo il Comune ha disposto un’integrazione dei costi destinati alla fornitura dell’Enel, sulla base dei consumi già registrati, del momento storico e della forte tensione nei mercati energetici causata dagli eventi politici in corso, che hanno portato a un aumento generale del costo delle materie prime.
«Per coprire l’aumento useremo una parte di quanto risulta “dall’avanzo libero” di amministrazione – spiega l’assessore al Bilancio Daniele Terzariol – Si tratta di un avanzo che avrebbero potuto essere usato per altri servizi ai cittadini, ma purtroppo saranno impiegati per contenere l’aumento. Per il resto sono state individuate altre forme di compensazione: l’addizionale comunale, quante resta del “fondone” legato all’emergenza sanitaria, che avevo fatto accantonare e le sanzioni del codice della strada utilizzabili in via straordinaria. Abbiamo sempre adottato un principio di prudenza anche nel 2021, per cui alcune delle nuove entrate saranno dirottate per contenere questi aumenti».