Assaltavano i bancomat del Nordest, 11 arresti
5 Marzo 2022Secondo la Procura di Treviso, tra i colpi di cui sono indiziati se ne sarebbero anche diversi compiuti nel Veneto Orientale. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Treviso hanno operato stamane 11 ordinanze di misure cautelari (otto arresti, tre obblighi di dimora) nei confronti di altrettanti soggetti, giostrai di nazionalità italiana, ritenuti gravemente indiziati di far parte di un’associazione a delinquere dedita ad assalti a sportelli automatici di istituti di credito ed uffici postali del Triveneto. I bancomat sarebbero stati fatti saltare con ordigni esplosivi ad alto potenziale.
Gli assalti hanno riguardato istituti di credito ed uffici postali del Triveneto. Gli 11 destinatari del provvedimento restrittivo sono indiziati, in concorso tra loro ed a vario titolo, di numerosi furti e tentati furti ai danni di banche e uffici postali, con bottini per svariate decine di migliaia di Euro.
Tra i colpi di cui sono gravemente indiziati, ecco quelli perpetrati nel Veneto Orientale: il 4 marzo 2021 a San Michele al Tagliamento, il 19 aprile 2021 a Eraclea, il 24 aprile 2021 a Bibione (in questo caso trattasi di un ufficio postale) e l’8 maggio 2021 a Quarto d’Altino, alla filiale della Banca della Marca.
“Il contrasto al crimine organizzato non ammette soste e deve sempre essere condotto in modo capillare e coordinato. Per questo motivo, al nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso va il mio plauso per un’operazione condotta sul territorio in modo impeccabile”, commenta il governatore Luca Zaia, “L’operazione condotta oggi ha permesso di bloccare un’associazione che non si limitava ad agire in Veneto, ma in tutto il Triveneto: la lotta alla criminalità deve essere condotta senza sosta e senza confini”.