Territorio

Aiuti per l’Ucraina, dal Veneto orientale una grande risposta solidale

4 Marzo 2022

Che i cittadini del Veneto orientale, e non solo, abbiano un cuore enorme e rispondano sempre positivamente alle richieste d’aiuto, non c’è da stupirsi.

Enorme è stata la mobilitazione, anche di singoli gruppi di cittadini e imprenditori, per raccogliere beni di prima necessità da inviare al popolo ucraino.

Da Caorle ed Eraclea sono già partiti i primi carichi di materiale. Addirittura a Ca’ Manetti era prevista una raccolta da martedì a sabato, ma in soli due giorni sono stati riempiti un intero tir e un furgone con 300 quintali di materiale.

“Stupefacente è stata la risposta dei cittadini che hanno donato vestiti, coperte cibo, prodotti per l’igiene ecc, nonché dei volontari che hanno aiutato in questi giorni a selezionare i beni, dividendoli e imballandoli” è il ringraziamento dell’amministrazione della CittadiEraclea ai tanti volontari, associazioni e imprenditori che hanno prestato aiuto.

Nel frattempo le raccolte continuano.

A Eraclea, presso il punto di raccolta del patronato gestito da Caritas.

A Caorle e San Donà, nei locali di Maison B. Restaurant, grazie alla disponibilità del titolare Renato Bergantin.

Sempre nella Città di San Donà di Piave, L’associazione ucraina “La Rondine” sta preparando un Tir per spedizione di viveri e beni di prima necessità. Una volta a pieno carico il Tir partirà immediatamente per Leopoli.

Il punto di raccolta è situato nella Ex sede di Confrutta, in via Pralongo.

Ecco cosa viene richiesto prioritariamente:

  • Pannolini per bambini, omogeneizzati, biscotti per bambini, latte in polvere latte condensato, pastina, pappette, salviette umidificate;
  • Alimenti in scatola di cartone o latta: legumi, salsa, carne, pesce, caffè solubile, riso, olio in bottiglia di plastica o lattina, crauti, succhi di frutta in bric;
  • Grissini, fette biscottate, cracker, biscotti;
  • Tutto per la barba, assorbenti, sapone, dentifricio, spazzolini, bagno schiuma, shampoo;
  • Piatti, posate e bicchieri di plastica, tovaglioli di carta;

Anche nella Città di Jesolo la mobilitazione è grande.

Su richiesta della parrocchia di San Giovanni Battista l’amministrazione, grazie a Jesolo Patrimonio, si è fatta carico individuare un magazzino di circa 400 metri quadrati da concedere temporaneamente e nel quale è possibile accedere con autocarri e muletti, facilmente raggiungibile attraverso le principali arterie di collegamento. Qui, i volontari della Caritas potranno sistemare tutti i beni raccolti grazie alla generosità di singoli cittadini ma anche aziende del territorio che fin da subito hanno mostrato il loro grande cuore con diverse donazioni. L’ente caritatevole sta raccogliendo generi di prima necessità, alimenti e medicine. Tutto il materiale raccolto e conservato nel magazzino sarà poi imballato e caricato sui mezzi che partiranno verso i territori di guerra.

Nella Città di Musile di Piave domenica 6 Marzo, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, presso il Centro Culturale Bressanin-Sicher, l’Associazione Socio-Culturale FOUR con il patrocinio della Città, terrà una raccolta di alimenti, a lunga conservazione (non in contenitori di vetro), destinati all’Ucraina quali: omogeneizzati e latte in polvere, pasta, riso, minestre liofilizzate in busta, scatolame; biscotti, cioccolata e dolci confezionati; frutta secca, barrette energetiche; tè in bustine, caffè solubile; posate, bicchieri e piatti monouso.

Si muove anche l’Avis del Comune di Meolo, che già domenica sera aveva spedito i primi 13 scatoloni di aiuti alimentari. Adesso è partita una raccolta di generi alimentari, medicinali e altri aiuti. La raccolta avverrà, durante i giorni della settimana, presso via Roma (chiamare 3384290348) e via Diaz (chiamare 3495181591). Inoltre, fino al 13 marzo la raccolta avverrà nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12, anche presso il Ponte dei Giocattoli.

A Noventa il Consiglio comunale dei ragazzi ha organizzato per venerdì 11 marzo, alle 10, un flash-mob in piazza dal titolo “Il mio nome è mai più – Tutti insieme contro la guerra”. Ieri sera, in Consiglio comunale, il sindaco Claudio Marian ha annunciato che domani mattina incontrerà i rappresentanti delle famiglie ucraine residenti a Noventa (in tutto sono 38), per capire da loro se sono previsti degli arrivi di profughi. In questa fase infatti il maggior numero di arrivi è legato a ricongiungimenti di parenti che accolgono donne e bambini in fuga dalla guerra. Sempre ieri sera, stavolta su iniziativa del gruppo di opposizione Cambiare si può, il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno contro la guerra e osservato un minuto di silenzio per le vittime del conflitto.

Il Comune di Fossalta di Piave, in accordo con la parrocchia, la scuola e le realtà associative, ha organizzato una sei giorni di raccolta di materiale presso gli impianti sportivi di via Don Sturzo.

Questi gli orari e i beni di prima necessità richiesti, in ordine di priorità:

  • Lunedì: 14.30-16.30 / 18.30-19.30
  • Martedì: 15.00-18.00
  • Mercoledì: 14.30-16.30 / 18.30-19.30
  • Giovedì: 15.00-18.00
  • Venerdì: 14.30-16.30 / 18.30-19.30
  • Sabato: 9.30-11.30 / 15.00-17.00

Priorità alta:

  • kit monouso sterile per medicazione e benda compressiva d’emergenza
  • laccio emostatico di primo soccorso auto applicabile
  • cibo in scatola a lunga scadenza

Priorità moderata:

  • antiemorragici, bendaggi, tamponi emostatici
  • coperta isotermica/mantellina, cannula nasofaringea/orofaringea
  • penna dermatologica blu waterproof, forbici atraumatiche
  • medicazione adesiva per pneumotorace con o senza valvola, materiale per medicazioni, siringhe

Medicinali:

  • antinfluenzale (paracetamolo 500 mg)
  • antidiarroici
  • ciprofloxacina 500 mg o levofloxacina 500 mg
  • antidolorifici (oki…)
  • emostatici (celox, ugurol…)
  • meloxicam 75mg
  • guanti medicali monouso non sterili

Alimenti:

  • alimenti di prima necessità, soprattutto per neonati e bambini
  • Materiali di igiene personale.

Per informazioni i cittadini di Fossalta di Piave possono rivolgersi alla signora Alla Yarovenko al 389-4777744.