Caposile, una bretella per alleggerire dal traffico la rotonda all’ingresso del paese
2 Febbraio 2022La Città di Musile di Piave e la Città Metropolitana di Venezia hanno studiato una soluzione per scongiurare, con l’arrivo dell’estate, il ripetersi dell’intasamento nel centro di Caposile. Il progetto mira a sgravare di parte del traffico la rotatoria all’incrocio tra la provinciale Portegrandi – Jesolo, la provinciale Musile – Caposile e via IV Novembre, la strada che porta al ponte di barche sui Salsi. Il confluire nella stessa rotonda del traffico diretto verso la Jesolana con quello indirizzato verso il ponte di barche ha causato la scorsa estate diversi problemi di viabilità.
Da qui l’idea di realizzare una bretellina che, arrivando da Portegrandi, si staccherà dalla provinciale a circa duecento metri dalla rotonda, sfruttando uno slargo già esistente. La bretellina affiancherà la provinciale, passerà sul bordo del parcheggio sterrato e s’innesterà su via IV Novembre. Le auto provenienti da Portegrandi e dirette al ponte di barche potranno imboccare questo svincolo, sbucando direttamente su via IV Novembre, senza impegnare la rotatoria. Chi da Portegrandi intenderà proseguire lungo la Jesolana tirerà dritto e attraverserà la rotatoria, come già capita adesso.
Il progetto avrà un costo di 100 mila euro, la realizzazione sarà a cura della Città Metropolitana. «Il progetto è stato studiato insieme al sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, speriamo di farla entro l’inizio della stagione estiva», dice il delegato metropolitano Saverio Centenaro, che ne ha discusso anche la settimana scorsa in un incontro con il sindaco Silvia Susanna.
Nell’occasione si è parlato anche dei problemi di sicurezza lungo la Sp.44 Musile-Caposile. In questi giorni la Città Metropolitana sta ultimando la realizzazione della piazzola di sosta per l’autobus a Castaldia, richiesta dal Comune. Ma altri sono gli interventi previsti.
«L’idea è di realizzare dei rallentamenti in prossimità degli incroci con le strade che intersecano la provinciale», conferma Susanna, «Insieme alla comandante della polizia locale, si è anche pensato di mandare una richiesta al prefetto per l’installazione di un autovelox fisso, visto che in quella strada si corre troppo».