Sanità

Torre di Mosto, focolaio Covid nella casa di riposo San Martino

3 Gennaio 2022

Torna l’incubo Covid nelle case di riposo del territorio. Ma grazie al vaccino nessun anziano contagiato è grave. Una situazione sotto controllo, nemmeno lontanamente paragonabile a quanto accaduto nelle precedenti ondate.

Il focolaio si è sviluppato all’interno della casa di riposo San Martino di Torre di Mosto. La notizia è stata confermata sia dalla direzione medica dell’ Ulss4 “Veneto Orientale” che dal gruppo Sereni Orizzonti, che gestisce la residenza di Torre di Mosto. Peraltro si tratta del primo caso di un focolaio che colpisce una Rsa appartenente al gruppo. In tutte le altre case di riposo della società la situazione è buona.

Anche a Torre di Mosto la situazione è sotto controllo. Al momento risultano 18 ospiti positivi. Ma di questi la maggior parte è asintomatica, solo alcuni presentano lievi sintomi come un po’ di febbre. Merito senza dubbio del vaccino, che si conferma l’unica arma decisiva per depotenziare il Covid. Non a caso, per nessun ospite contagiato si è reso necessario ricorrere all’ospedalizzazione.

Dei 18 ospiti risultati finora positivi, tutti hanno già ricevuto la terza dose (booster), fatta eccezione per due anziani che hanno ricevuto finora due sole dosi. In un caso l’anziano ospite non ha ricevuto la booster, perché non erano ancora maturati i tempi previsti per la somministrazione della terza dose. Nell’altro caso l’ospite ha rifiutato la terza dose e, non essendo previsto l’obbligo vaccinale, non è possibile imporla.

La nuova direzione sanitaria della Rsa San Martino (l’avvicendamento con la precedente direttrice risale a qualche settimana fa) ha subito provveduto a isolare il piano in cui sono ospitati gli anziani risultati positivi. È stato creato un nucleo ristretto, isolato rispetto agli altri ospiti della struttura.

Da Sereni Orizzonti fanno sapere che la gestione dell’intera situazione avviene in stretto contatto con l’Usl 4, che peraltro proprio in questi giorni ha compiuto una delle consuete e periodiche visite ispettive nella struttura per verificare il corretto rispetto delle varie procedure, riscontrando tutto nella norma.

Lo stesso sindaco Maurizio Mazzarotto sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione. Informato dei primi casi già nei giorni precedenti al Capodanno, anche oggi ha avuto un colloquio con la direzione sanitaria della Rsa per sincerarsi della situazione. Che, per fortuna, è sotto controllo. Ma se il focolaio dentro la Rsa non desta particolari preoccupazioni, a quanto si apprende più allarmante è la situazione dei contagi in paese. Negli ultimi giorni, da appena prima di Capodanno in poi, si sta registrando una preoccupante impennata di positivi a Torre di Mosto, con numeri imponenti per un paese di così piccole dimensioni.