Cronaca

Ceggia, tentato furto al Postamat dell’ufficio postale

21 Gennaio 2022

Un tentativo di furto è stato compiuto, nella notte di mercoledì, ai danni del Postamat dell’ufficio postale di viale Duca d’Aosta a Ceggia. L’episodio è stato segnalato dalle stesse Poste Italiane e confermato anche dai carabinieri, che stanno indagando su quanto avvenuto.

Tecnicamente non si tratta di un consueto “assalto” all’ATM, perché non è stata operata la tecnica che prevede l’uso di esplosivo o gas acetilene per far saltare il dispositivo. I malviventi hanno cercato invece di operare la manomissione del Postamat, mediante collegamento al sistema informatico. Stando a una prima ricostruzione, hanno iniziato a operare sul bancomat praticando un foro nella plastica frontale sotto il lettore tessere. Ma la pronta segnalazione della control room di Poste Italiane e il tempestivo intervento dei carabinieri ha fatto fallire il colpo. E’ probabile che i malviventi avessero un “palo” che, notato l’arrivo delle forze dell’ordine, ha fatto scappare i suoi complici. Il furto è stato comunque sventato, perché i ladri sono fuggiti a mani vuote.

Di seguito il comunicato diffuso da Poste Italiane:

Nei 127 Uffici Postali di Venezia e Provincia, l’infrastruttura di sicurezza di Poste Italiane ha consentito, dall’inizio dell’anno ad oggi, una riduzione del 60% di furti ATM.

I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane si possono ritenere all’avanguardia tanto che dal 2020 ad oggi il 46% dei tentativi di furto in tutta Italia sono stati sventati.

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare 35 Uffici Postali di caveau blindato con speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 248 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Venezia e Provincia, l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata: nel 2021 è stata garantita la presenza di una guardia giurata per oltre 1500 ore durante l’orario di apertura al pubblico degli Uffici e sono state effettuate oltre 500 ronde ispettive da parte di guardie giurate, in orario sia diurno che notturno.

Inoltre, negli UP della città di Venezia e Provincia, sono presenti 90 impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da circa 320 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di ri-conoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.

L’ultimo episodio in ordine temporale è avvenuto nella notte del 19 gennaio con un tentativo di furto sventato ai danni dell’ATM dell’ufficio postale di Ceggia.

L’allarme giunto alla Situation Room di Milano all’1:36 ha rilevato le immagini di un uomo a volto coperto nel tentativo di forzare il postamat con attrezzi da cantiere. L’uomo si è poi allontanato per tornare dopo qualche minuto con un complice nel tentativo di eseguire un attacco con la tecnica del black box, una tecnica utilizzata per ingannare lo sportello automatico ed erogare denaro su richiesta.

Il furto non è stato portato a termine grazie al tempestivo l’intervento della sala di controllo di Poste Italiane che ha disattivato l’apparato rendendo vano il tentativo di attacco e grazie all’arrivo dei Carabinieri sul luogo dell’evento”.