San Donà, vandalismi all’edificio “Silos” e ragazzini intenti a marinare la scuola
24 Novembre 2021Tra le tante destinazioni d’uso che potrebbe trovare l’edificio “Silos”, nell’area di Porta Nuova, non pare proprio esserci quello di istituto d’istruzione.
Eppure, invece di essere ognuno nella propria classe ad apprendere nozioni importanti per farli crescere intellettualmente e, perché no, anche socialmente, erano entrati abusivamente nella proprietà privata per passare in modo “alternativo” le ore di lezione.
Protagonisti 5 giovani, “pizzicati” dal sindaco che in quel momento si era recato nell’edificio per registrare un’intervista con lo staff di comunicazione del comune.
Dopo essere stati redarguiti, i giovani si sono però allontanati verso via Ettore Magello, facendo perdere le proprie tracce.
Non è dato sapere, quindi, se gli atti vandalici rinvenuti poi all’interno della struttura siano opera del gruppetto o antecedenti alla loro presenza lì.
Fatto sta che all’ultimo piano, la porta che da sul tetto è stata trovata sfondata, per permettere l’ingresso dalla scala antincendio. Varia sporcizia sul pavimento, e pure una svastica disegnata su una colonna.
Situazione tutt’altro che piacevole per un edificio dalle molte potenzialità d’utilizzo, anche se finora inespresse.
All’arrivo degli uomini del Comando di polizia i 5 studenti se n’erano già andati, ma gli agenti hanno però trovato un un’altra persona nell’edificio. Un 26enne di Ceggia, non appartenente al gruppo di studenti, intento a consumare sostanze stupefacenti.
Il ragazzo è stato quindi segnalato al Nucleo Tossicodipendente della Prefettura di Venezia.
Quest’ultimo entrato con probabilità dal varco sulla rete esterna che conduce al primo binario ferroviario.
Già in passato il comune aveva segnalato il problema a RFI per sostituire il tratto di rete, ma l’intervento non è ancora stato eseguito.
Intervento che il comune intende sollecitare per risolvere il problema. Nel frattempo “stiamo lavorando con grande impegno affinché quegli spazi siano occupati quanto prima da attività produttive, in modo da sottrarli anche al degrado” ha specificato il sindaco.