Territorio

Jesolo, il museo civico di storia naturale entra a far parte del patrimonio del comune

25 Novembre 2021

Una struttura nuova, articolata su cinque piani per un totale di 4.200 metri quadri di superficie che ospiterà nel futuro diverse mostre, di cui due permanenti.

La prima è quella propria della storia naturale e proporrà i numerosi reperti che erano presenti nella precedente sede museale delle scuole “Carducci”. La seconda, ospitata in una sala che sarà dedicata a Renato Giacchetto, l’imprenditore jesolano pioniere dell’intrattenimento scomparso lo scorso maggio, ospiterà una serie di cimeli che raccontano la storia musicale di Jesolo, il suo rapporto con i grandi artisti e i dj internazionali la cui carriera ha avuto inizio proprio nelle discoteche della città.

La presentazione è avvenuta questo pomeriggio con il sindaco Valerio Zoggia, che ha spiegato i dettagli alla stampa nel nuovo museo civico di storia naturale. Alla visita hanno partecipato anche il vicesindaco, Roberto Rugolotto, l’assessore al Patrimonio, Giovanni Battista Scaroni, e il dirigente dell’Ufficio Patrimonio, Massimo Ambrosin.

Tra le particolarità del nuovo museo, la grande apertura nel vuoto realizzata nella parete del secondo piano – che dispone di altezze maggiori rispetto agli altri – per consentire di accogliere opere e reperti di grandi dimensioni. Al quarto piano, invece, è in fase di allestimento un sistema per la generazione di un particolare microclima necessario per conservare le opere più delicate, che quindi il museo jesolano potrà accogliere. A sovrastare l’edificio e l’intera città è, infine, la terrazza panoramica che abbraccia Jesolo dal mare alla Laguna.

«Con la consegna ufficiale del nuovo museo al Comune abbiamo compiuto un ulteriore e importante passo verso la sua apertura – ha commentato il sindaco, Valerio Zoggia –. Stiamo definendo gli ultimi dettagli, come la messa a punto dei diversi impianti, ma contiamo di inaugurare la struttura prima dell’estate. Sarà un nuovo e importantissimo strumento di promozione turistica che abbinerà la cultura all’intrattenimento in modo innovativo e coinvolgente. Un’offerta in cui rientreranno gli eventi che potremo organizzare sulla meravigliosa terrazza panoramica».

La struttura, costruita ex novo nell’area del parco commerciale Laguna Shopping, dietro piazza Brescia, è stata progettata dallo Studio Architetti Mar di Venezia Zelarino e realizzata da Urban Costruzioni srl per il main contractor Numeria S.G.R. S.p.A.

Di particolare rilievo il rivestimento esterno realizzato da Atena S.p.A. in pannellature di alluminio con speciale foratura “Triangoli Optical” ideata dallo Studio Architetti Mar con tecnica Dot-Art che consente di riprodurre qualsiasi immagine attraverso la sua scomposizione in fori di diverso diametro e passo. Il rivestimento, dotato di retro-coibentazione in pannelli di Stiferite, copre nella sua globalità una superficie di circa 4.000 mq suddivisa in tre prospetti di facciata, conferendo all’immobile un aspetto dinamico e multi sfaccettato.

«Un’opera aperta, in un dialogo armonico tra esterni ed interni – commenta Mauro Barbuio Presidente e CEO di Atena S.p.A. – qui la grande scala centrale, per l’accesso ai piani, è illuminata dalla luce naturale mediante un vasto lucernaio posto all’apice dell’edificio, sulla cui sommità sorge la terrazza panoramica che consente l’affaccio sul mare e sulla laguna di Venezia.

All’esterno una pelle metallica completamente forata filtra la luce solare senza impedirne il naturale passaggio. Interamente realizzato in alluminio riciclabile e riciclato, integrato a pannelli coibenti, l’involucro rende manifesta una visione estetica di sofisticata leggerezza, contribuendo alla sostenibilità ambientale dell’opera».